United-Tiganas, pallamano e boxe
Finale di lavoro con l’Ariosto, poi volato a Vienna
FERRARA. Pallamano e pugilato per il Ferrara United, che ha appreso i segreti della “noble art”. Seduta di allenamento davvero particolare, quella di mercoledì scorso, che ha visto protagonisti i ragazzi di coach Lucio Ribaudo alle prese con una disciplina del tutto sconosciuta, ma che in fondo qualche aspetto in comune lo riserva. Special coach della serata Dionisie Tiganas, pugile di nazionalità moldava, ma ferrarese di adozione, professionista nella categoria superpiuma. Il boxeur ha svolto una seduta di allenamento tipica del pugilato con qualche riferimento anche alle arti marziali, che si è rivelata utile per pallamanisti, che hanno potuto apprendere nuove tecniche di allenamento sulla rapidità di gambe e mobilità articolare. Ma l’allenamento non è stato solo sudore e fatica: al termine della seduta, infatti, Tiganas si è raccontato ai ragazzi dello United, evidenziando i sacrifici e la grande forza di volontà che contraddistinguono un pugile, ma che sono sicuramente utili in ogni disciplina.
«È stato un allenamento diverso ma molto utile per i ragazzi - spiega coach Ribaudo -, mettersi a confronto con altre discipline crea le condizioni per ampliare gli orizzonti e arricchire il proprio bagaglio sportivo, ma soprattutto umano. Ringrazio a nome di tutto il Ferrara United Dionisie Tiganas, grande esempio di sport e di vita».
L’allenamento poi è proseguito con una mini partitella contro le ragazze dell’Ariosto. La squadra di coach Massimo Di Vita si è poi spostata in Austria per partecipare, ieri e stamattina, al Centropa Trophy di Vienna. (c.m.)
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