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Belinelli, un grande spot per Cento

Belinelli, un grande spot per Cento

Il campione Nba si allena con il vivaio della Benedetto 1964. Spera: «Bel segnale»

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CENTO. Da una decina di giorni, Cento si gode l'effetto Belinelli; costante la presenza del talento Nba di San Giovanni in Persiceto al Pala Ahrcos per preparare individualmente il ritorno ormai imminente negli States per la nuova stagione con Charlotte. Un vero colpaccio quella della Benedetto 1964 che ha offerto al Beli nazionale una casa adeguata vicino a casa agli ordini del suo mentore e amico Marco Sanguettoli, suo scopritore ai tempi della Virtus Bologna dove Belinelli ha mosso i primi passi prima di esplodere a livello nazionale in Fortitudo e sbarcare oltreoceano. Il presidente della Benedetto 1964 Roberto Spera racconta come e perché Belinelli ha scelto Cento per preparare il suo ritorno negli Usa: «Belinelli è da sempre in contatto con Sanguettoli - dice Spera -; quando è in Italia, Sanguettoli gli dedica costantemente tempo: li lega una grande amicizia. Belinelli stava cercando una palestra dove poter svolgere un certo tipo di allenamento, abbiamo chiesto alla Benedetto XIV, con cui i rapporti sono ottimi, se fosse possibile utilizzare il palazzetto alla mattina: ci hanno dato l'ok; ecco come sono nati gli allenamenti di Belinelli a Cento».

In realtà un primo contatto c'era stato lo scorso anno, poi non se ne fece nulla: «Incontrai Belinelli assieme a Sanguettoli un anno fa, gli proponemmo di fare qualcosa per il nostro settore giovanile ma allora non aveva la necessità di allenarsi; quest'anno Belinelli aveva bisogno di una casa e noi potevano aiutarlo: ci stavamo lavorando da un po' e quest'anno è capitato».

«Dopo un paio di giorni di attività a porta chiuse lui ci ha chiesto se poteva fare qualcosa per noi, gli ho chiesto se fosse pronto a farsi assalire da tanti ragazzini con allenamenti a porte aperte e tutto ciò che ne consegue: selfie, foto, autografi. Lui è una persona squisita, disponibile, pronto a chiacchierare: ha accettato senza problemi l'idea di aprire le porte agli allenamenti».

Sedute in solitario agli ordini del suo mentore Sanguettoli. Atletica, tecnica e tiro. Uno spot non indifferente per il settore giovanile centese: «Vogliamo diventare la società di riferimento della zona - spiega Spera -, avere Belinelli che si allena nel nostro palazzo è un bel segnale per tutti i ragazzi che possono ammirare il tipo di allenamenti su fondamentali e tiro che fa anche un giocatore arrivato come è Belinelli. Oltre ad un modo per coinvolgere ancor di più gli allenatori del nostro settore giovanile».

Simone Gagliardi

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