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L’Argentana regala Il Granamica ringrazia

L’Argentana regala Il Granamica ringrazia

I granata hanno commesso grossolani errori e danno il via libera agli ospiti Disattenzioni gravi. Soltanto sullo 0-3 la riscossa con le reti di Spada e Folegatti

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ARGENTA. Dopo la bella prova di sette giorni fa contro il Rimini, l'Argentana formato fiera non si ripete e perde 2-3 in casa contro il Granamica. I granata regalano almeno un'ora agli ospiti, che, in vantaggio di tre reti, si rilassano e rendono meno amara la sconfitta della squadra di mister Marchini. Troppe le disattenzioni dei padroni di casa, sintomo di un livello di attenzione non all'altezza. Già nel primo quarto d'ora, compaiono le prime avvisaglie di un pomeriggio su cui riflettere. Al 18', ecco la prima palla gol del match, frutto di una grave leggerezza di Amadori che, nel tentativo di servire con un retropassaggio di testa il proprio portiere, mette Semprini tutto solo davanti a Bracchetti, bravissimo a sventare la minaccia con i piedi.

L'Argentana sembra lontana parente di quella ammirata appena una settimana fa, incapace di costruire, lenta nel ripartire e troppo imprecisa, soprattutto nei suoi giocatori più esperti. Tumolo dietro all'unica punta Soldi non si conferma come uomo chiave della manovra, ma i problemi più grossi sono nella metà campo opposta. Le sbavature a tinte granata sfociano, al 38', nell'espulsione di Alberi, che trattiene vistosamente in area Girotti, provocando l'indiscutibile calcio di rigore. Dagli undici metri, Semprini spiazza Bracchetti, siglando il vantaggio ospite. Marchini si sgola, ma anche nella ripresa, almeno inizialmente, il copione non cambia. Entra Spada per Soldi, ma è ancora il Granamica a festeggiare. Mezzetti, al 50', timbra lo 0-2 in contropiede, con un bel sinistro appena dentro l'area di rigore. Lo stesso numero dieci bolognese firma la personale doppietta al 66', con una magistrale punizione da circa 25 metri. Nel mezzo, un bel tiro di Pagani, sul quale Bertocchi è bravo a respingere.

A questo punto, con risultato e partita ampiamente compromessi, l'Argentana ha una reazione d'orgoglio e trova il gol dell'1-3 con Spada, abile a sfruttare la sponda aerea di Folegatti dopo l'errata uscita di Bertocchi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Granamica è ancora in pieno controllo ma si complica le cose rimanendo anche lei in dieci a causa dell'espulsione di Alberti, con i granata che intravedono le possibilità di un'incredibile rimonta. A pochi minuti dal novantesimo, Formigoni, di testa sull'invito di Pagani, sfiora la traversa, per quello che sarebbe stato il gol che avrebbe riaperto definitivamente la partita. Tuttavia il punto del 2-3 arriva, ma solo al 92', quando ormai è troppo tardi. Ancora Pagani, uno dei migliori dei suoi, crossa al centro un delizioso pallone, deviato nell'angolino basso dal colpo di testa di Folegatti. Dopo 4' di recupero, però, a spegnere i sogni granata arriva il triplice fischio dell'arbitro, che aumenta i rimpianti per una gara giocata solo nella mezz'ora finale.

Daniele Carnaroli

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