La Nuova Ferrara

Sport

Meret e il pari nelle Marche «Ascoli lascia rammarico»

Meret e il pari nelle Marche «Ascoli lascia rammarico»

Il portiere spallino: ottimo primo tempo poi siamo calati ma che sfortuna sul gol «Sabato sarò al debutto interno, spero che arrivi una soddisfazione collettiva»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Con Alex Meret l'analisi di Ascoli-Spal parte dalla rete subìta nel finale di gara:

«È stata un'azione molto confusa - analizza il portiere biancazzurro -; Gatto è arrivato uno contro uno e per fortuna mi ha tirato addosso, poi ha calciato di nuovo e ha salvato Lazzari da terra, poi è giunto Favilli per la terza conclusione. Purtroppo io e Giani in quel momento ci siamo scontrati, la palla ci ha scavalcato ed è entrata prima del tocco di Cacia. Siamo anche stati molto sfortunati».

Una Spal che è tornata dalle Marche con un punto:

«Confesso che c'è anche un po’ di rammarico, visto che abbiamo fatto un buonissimo primo tempo. Nel secondo siamo calati, abbiamo cercato di difendere il risultato buttando forse anche qualche pallone di troppo. L'Ascoli fino a quell'azione confusa non aveva creato particolari pericoli, comunque un punto fuori casa non è mai da gettare e va accolto in maniera positiva».

Meret decisivo anche nel primo tempo su tiro di Orsolini...

«L'ho toccata con la punta delle dita, per fortuna quanto è bastato per deviarla sul palo».

Tanti giocatori di proprietà dell'Udinese in campo su un fronte e sull'altro, con una menzione speciale per Pontisso, autore di un gran gol:

«È stato bravissimo - prosegue Meret -, si è coordinato bene. Lo conosco molto bene, lui ha un gran piede. Per il resto mi ha fatto piacere rivedere tanti ragazzi che conosco bene anche per i trascorsi comuni in Nazionale come Cassata e Favilli. E Jaadi e Hallberg a cui auguro il meglio per la stagione. È un fatto importante, così giovani, già a trovarci a giocare in B».

Meret in cosa deve ancora migliorare?

«Su tutto. In particolare penso sulle uscite e nel gioco con i piedi. Sto cercando di prendere sempre più sicurezza. Il fatto di avere saltato tutto il ritiro per via degli Europei Under 19 e la scorsa settimana per l'Under 21 fa sì che debba ancora crescere e perfezionare anche l'intesa con i compagni».

E sabato al “Paolo Mazza” arriva l'Entella...

«Sarà una partita difficile come tutte le altre, se noi metteremo in campo il nostro gioco tenendo alta la concentrazione ci potremo prendere delle soddisfazioni. Sarà anche il mio debutto interno, ho seguito dal ritiro della Nazionale la gara contro il Vicenza e ho visto che c'era tanta gente. Spero che faremo bene come squadra».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google