Orlandi vincente e Aleotti secondo allo sprint finale
Ciclismo. Sul traguardo di Ponte Abbadesse doppietta della Sancarlese Phonix Borghi Bike
SAN CARLO. Dopo oltre 4 mesi, la Sancarlese Phonix Borghi Bike è tornata al successo su strada: era infatti dallo scorso 8 maggio, giorno della straordinaria doppietta Massimo Orlandi-Giovanni Aleotti nel Gp Vini del Roero, che un atleta della formazione ferrarese non tagliava il traguardo a braccia alzate. Proprio come allora a Canale di Cuneo, è stata la coppia Orlandi-Aleotti a monopolizzare il Gp Medri Casalinghi, disputato la scorsa domenica a Ponte Abbadesse, nei pressi di Cesena.
Una corsa davvero impegnativa, quella romagnola, con i primi 70 km pianeggianti, prima di entrare nel circuito finale di 8 km da ripetere 5 volte, che vedeva al suo interno un tratto di oltre un chilometro in salita. È stato nel falsopiano successivo alla seconda ascesa che Massimo Orlandi ha forzato i tempi, iniziando così un’azione che lo ha portato a coprire in perfetta solitudine gli ultimi 30 km di gara. Dietro, gli avversari hanno provato a inseguire, senza però mai riuscire a ricucire un gap che non è mai dilagato, ma è sempre oscillato tra i 20 e i 45 secondi. Grazie anche al fondamentale lavoro in copertura dei compagni di squadra, Orlandi ha potuto così gustarsi l’applauso del pubblico di Ponte Abbadesse, giungendo da solo sotto lo striscione d’arrivo a braccia alzate, per festeggiare la sua terza vittoria stagionale dopo Savignano sul Rubicone e Canale di Cuneo.
Dietro di lui, però, la festa Sancarlese Phonix Borghi Bike non è finita: durante l’ultimo giro del circuito dal drappello inseguitore è uscita una coppia, che è giunta sul traguardo a 12” dal vincitore, con un esultante Giovanni Aleotti che ha regolato in volata l’abruzzese Gianmarco Michini (Spelt Cycling). A 20” è arrivato un altro gruppetto, che vedeva al suo interno Matteo Donegà (5º) e Leonardo Lodi (13º).
Ovviamente soddisfatto tutto il team Sancarlese, che, dopo un’estate in cui erano arrivati tanti piazzamenti, alcuni anche prestigiosi, ma mai il risultato pieno, è tornato ad assaporare il gusto della vittoria, la quinta su strada di questo 2016: un’importante iniezione di fiducia in vista dell’ultimo mese di gare su strada.
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