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Magagnoli zoppica ma è lo stesso primo in sla rota ad Po

Magagnoli zoppica ma è lo stesso primo in sla rota ad Po

Finale di sofferenza, però respinge l’attacco di Tocchio Successi per Chubak e Turco, lo “Scanavini”a Bigoni

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Gionata da incorniciare in casa Salcus con il successo della 39ª edizione della podistica “in sla rota ad Po”, gara in circuito cittadino che prende il nome dalla tragica alluvione del 1951, con il percorso che passa proprio nella zona dei punti di rottura del grande fiume.

Tutto è filato liscio ieri mattina e il sole dell’alba è stato di buon auspicio alla massiccia partecipazione: oltre 1300 i podisti al via fra tutte le gare, competitive e non, e moltissimi anche i premi in palio. Perfetta l’organizzazione del gruppo Salcus, che ha dedicato la manifestazione al suo stimato e indimenticabile presidentissimo Giuseppe Scanavini recentemente scomparso: una gigantografia con la sua foto faceva da sfondo alle premiazioni e a lui è stato dedicato il Memorial nell’affollatissima minipodistica, assegnato al giovanissimo e forte Francesco Bigoni, premiato dalla famiglia Scanavini (la moglie Marilena e le figlie Marianna e Sara) con una targa.

Circa 300 gli atleti al via nelle gare competitive in circuito: in quello da 5 km, vittoria dello juniores veronese Daniel Turco, che ha preceduto il primo della categoria allievi Lorenzo Polverelli di Imola; nel settore femminile Nadiya Chubak (seconda lo scorso anno) ha dato la “zampata” vincente, riuscendo a staccare nel finale la compagna di fuga Kadija Attar, che ha pagato la sua inesperienza, dovuta anche alla giovane età, facendosi superare negli ultimi metri di gara dalla più saggia e accorta Stefania Disconzi.

Nel circuito senior maschile sui 10 km “ritorno al passato” con la premiata coppia Magagnoli-Tocchio, plurivincitori della mezza maratona “in sla rota ad Po”, che hanno fatto il vuoto dopo pochi chilometri, lasciando a distanza di sicurezza i protagonisti dello scorso anno Bedin e Abderrazak (giunti quarto e terzo). Era facile prevedere la vittoria Di Rudy Magagnoli, ma il capitano Salcus Massimo Tocchio ha tenuto bene, cedendo solo pochi metri all’amico-rivale, azzoppato da un acciacco nelle ultime centinaia di metri, infortunio che ha seriamente messo in discussione il suo successo.

La gara era valevole per il campionato provinciale di corsa su strada Fidal (Rovigo) e Uisp (Ferrara).

Metri 5.000 femminili: 1ª Nadiya Chubak (Lughesina) 18’40”, 2ª Stefania Disconzi (Insieme New Food, VR) 18’46”, 3ª Attar Khadija (Fondazione Bentegodi) 18’49”, 4ª Giulia Pizzo (Assindustria PD) 19’24”, 5ª Erika Cazzadore (Salcus) 19’24”, 6ª Serena Guagliata (Corriferrara) 19’30”, 7ª Manuela Magon (Salcus) 19’46”, 8ª Claudia Petri (Atletica Estense) 19’52”, 9ª Francesca Dal Bosco (Salcus) 20’21”, 10ª Paola Poletti (Atletica Zola) 20’21”.

Metri 10.000 maschili: 1º Rudi Magagnoli (Atletica Reggio) 32’21”, 2º Massimo Tocchio (Salcus) 32’24”, 3º Haoul Abderrazak (Salcus) 32’38”, 4º Michele Bedin (Salcus) 32’45”, 5º Angelo Marchetta (Salcus) 33’03”, 6º Mattia Picello (Atletica Brugnera) 33’14”, 7º Gabriele Fantasia (Salcus) 34’43”, 8º Federico Soriani (Quadrilatero) 35’13”, 9º Davide Corritore (Avis Taglio di Po) 35’21”, 10º Filippo Dusi (Podisti Basso Veronese) 35’23”.

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