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«Nessun caso T-Rod La Bondi deve solo registrare la difesa»

«Nessun caso T-Rod La Bondi deve solo registrare la difesa»

Serie A2. Il vice Bonacina commenta il “-25” a Tortona E capitan Soloperto: c’è fiducia e sintonia, ci farà bene

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FERRARA. Calma e gesso. In casa Bondi c’è la consapevolezza che a Tortona poche cose sono andate bene. Allo stesso tempo, non ci si fascia la testa.

Ieri pomeriggio, accompagnati dall’assistant coach Andrea Bonacina, capitan Mattia Soloperto, Martino Mastellari e Francesco Pellegrino hanno fatto divertire i giovani cestisti della Vis 2008 nel campo allestito appositamente in piazza Trento-Trieste. Ed è stata l’occasione per fare il punto.

«Non c’è niente da metabolizzare - racconta Bonacina -, stiamo avendo un percorso accidentato: vogliamo che Ibarra e Roderick recuperino con calma».

Ecco, Roderick. Assente a Tortona a causa di guai a una caviglia, la guardia dovrebbe riprendere ad allenarsi giovedì e scendere in campo al Memorial Mazzoni, sabato e domenica, a Cento: «Non c’è alcun problema-Roderick - assicura il vice del coach Tony Trullo -, anzi, Terrence è una piacevole sorpresa dal punto di vista umano: è molto partecipativo e dà consigli tecnici. Insomma, è un valore aggiunto».

E allora, ritorniamo alla gara a Tortona: «Bisogna che registriamo la difesa. Di buono, ci sono i 75 punti messi a referto fuori casa, anche se è chiaro che perdere di 25 punti non fa mai piacere. Gli spunti interessanti non sono mancati, ma se fuori casa rimedi 100 punti non vinci mai».

Poi, il futuro prossimo: «Ricominciamo ad allenarci con più entusiasmo e voglia, pronti per preparare il match casalingo contro Imola di mercoledì sera. A Tortona, nonostante tutto, abbiamo dato l’idea di provare a giocare in contropiede, aiutandoci nelle difficoltà. Dobbiamo stringere le maglie a livello di atteggiamento e durezza, inoltre - ha chiuso Bonacina - bisogna che facciamo meglio nella tenuta mentale».

Anche capitan Soloperto predica calma: «Adesso i carichi di lavoro sono importanti - dice -, così il match di sabato a Tortona lo prenderei con le pinze. D’ora in avanti cercheremo di mettere qualcosa di più per crescere il più velocemente possibile. Siamo nuovi, ci vuole pazienza. Ci sta che la scoppola di sabato ci possa fare pure bene. Restiamo con i piedi per terra, ogni cosa ci serve da lezione: non eravamo dei fenomeni dopo aver battuto Treviso, non siamo brocchi adesso. Non mi arrabbio, restiamo positivi e consapevoli che siamo una buonissima squadra. Anche gli avversari lo sanno. C’è fiducia piena in quello che stiamo facendo - ha chiuso il capitano dei biancazzurri - e piena sintonia con coach Trullo e fra di noi».

Lorenzo Montanari

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