Ferrara ribadisca di meritare la stima di Abodi
FERRARA. Se il presidente di una squadra di serie A in testa alla classifica afferma che auspica una massima categoria asciugata a 10 club ed una Champions riformulata e ristretta a 30 formazioni...
FERRARA. Se il presidente di una squadra di serie A in testa alla classifica afferma che auspica una massima categoria asciugata a 10 club ed una Champions riformulata e ristretta a 30 formazioni espressione dell cinque principali leghe europee, allora ben si capisce perchè la nostra serie B ha tutti i diritti di fregiarsi del titolo di “campionato degli italiani”.
Etichetta appropriata, in cadetteria vige la meritocrazia e si può sognare ad ogni latitudine. È uno dei (tanti) meriti del presidente Andrea Abodi, il dirigente più illuminato del panorama tricolore. Il che non significa che non esistano problematiche e criticità, con codazzo di polemiche. Il caso Pisa, con annessi e connessi (rinvio della prima di campionato a Terni, la novela della cessione del club, gli incidenti di Empoli con i tifosi bresciani ed i conseguenti Daspo di massa per i sostenitori toscani), ne è l’esempio più eclatante. Così come è acclarato che si lavora - giustamente - ad una prossima riduzione del format, da 22 a 20 squadre.
Detto ciò, questa B funziona, ha un suo perchè, possiede una valenza sportiva evidenziata dall’equilibrio che sta contraddistinguendo il torneo. In tale contesto, l’odierno Spal-Verona avrà i riflettori puntati. Massima visibilità. La provinciale per antonomasia del football italico - di ritorno nel calcio che conta - contro la corazzata che ambisce all’immediata risalita in A (quel... vulcanico presidente permettendo).
Andrea Abodi, nel corso della sua visita ferrarese di sabato scorso, si è reso immediatamente conto della passione, dell’entusiasmo, del calore e del colore che a Ferrara circondano la Spal, che animano lo stadio “Mazza”. Non a caso ha definito la cornice il gol più bello di una partita, quella con l’Entella, finita 2-2. Ecco, dopo questi complimenti non di maniera stasera Ferrara nella sua accezione più ampia dovrà dimostrare-ribadire di meritare la stima espressa dal presidente Abodi. Che nessuno rovini la festa, l’essenza di questo big match. La B ci guarda. (p.n.)
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