La Copparese scopre la vena offensiva
Portuense in risalita, Casumaro leggero. Il Mesola e le rimonte
FERRARA. Se avessimo scritto su un foglio i pronostici di tutti coloro che seguono il campionato di Promozione, specie per quanto riguarda le ferraresi, oggi con quel foglio potremmo farci un grazioso aeroplanino o un civettuola barchetta. Per i più bravi, molti esempi di origami, magari. Il Codifiume, dopo un primo tempo quasi stellare, domenica scorsa si è fatto raggiungere da un Conselice incompleto. La Copparese, che in campionato non aveva ancora segnato, ne fa quattro a Reno Centese.
La Portuense, in crisi più che altro di risultati, finisce per portare a casa lo scalpo del pericolosissimo Gualdo Voghiera.
Il Mesola, che in Coppa era sembrato poco reattivo, riporta in parità una partita con la Vadese, squadra che è tutto fuorchè arrendevole. Unico pronostico rispettato, purtroppo per le nostre formazioni, la sconfitta del Casumaro, ma nel finale e contro una squadra di alto livello. La Promozione, se qualcuno pensasse il contrario, è un campionato in cui l'equilibrio è feroce e basta poco per portare a casa un bella vittoria o una sconfitta ampia. La Copparese, probabilmente, non vale uno scarto di quattro gol sul Reno Centese. «Abbiamo battuto una bella squadra - afferma l'allenatore della Copparese, Marzola -, che ti pressa con efficacia e non ti lascia giocare. Stavolta, a differenza delle altre partite, la palla è entrata. Avevamo creato diverse palle gol anche nelle altre due gare. Ai ragazzi avevo detto di crederci, ed i gol sarebbero arrivati. Lo hanno fatto. Adesso bisogna continuare su questa strada». Va infine sottolineato che i due acquisti dell'ultimo momento, Anselmi e Beccati (anche se Beccati ha segnato), non hanno giocato dall'inizio e che il giovane Braghiroli ha sostituito degnamente il valido Veronese.
Bella vittoria anche per la Portuense: «Ho buoni segnali, so che giocheremo una grande partita» aveva detto mister Buriani. Ha avuto ragione. Squadra che poco alla volta si sta completando, sta carburando e crescendo. Peccato solo che ne abbia fatto le spese la bella novità del campionato, il Gualdo Voghiera. È solo un passo falso, sicuramente momentaneo. Il problema della squadra di Ferrari è che finora ha giocato solo derby: una squadra che fa della velocità, dell'incursione e del taglio in profondità il suo punto di forza, micidiale con chi la sottovaluta o non la conosce. Ma è chiaro che tre derby di fila comportano cali importanti dell'effetto sorpresa. Sarà più difficile, ma i valori ci sono. Parere sospeso sul Reno Centese: il gruppo è il solido, il manico è lo stesso. Anche se ha un punto solo, è squadra robusta, quadrata, organizzata benissimo. Alla lunga il valore verrà fuori, magari quando ci saranno meno assenti. Per il Casumaro, poco da dire: squadra che prova a giocare e spesso ci riesce, ma ancora troppo leggera. I rientri saranno importanti. Infine, il Mesola: rosa non ampia, ragazzi determinati. Ma nelle prima gare è più squadra che reagisce che squadra che si impone, serve un atteggiamento giusto: non si può essere costretti a cercare rimonte in ogni partita.
Alessandro Bassi
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