Spal-Verona da sold out E il Comune fa un appello
Gli assessori Merli e Modonesi: deve andare tutto bene, che sia una festa Ieri pomeriggio venduti gli ultimi biglietti, 8.500 tifosi di cui 1.200 dal Veneto
FERRARA. Big match da tutto esaurito. Gli ultimi biglietti per la gara di questa sera al “Mazza” sono stati venduti ieri pomeriggio.Lo stadio sarà sold out: circa 8.500 spettatori, di cui 1.200 provenienti da Verona. Oggi i botteghini dello stadio resteranno logicamente chiusi.
Spal-Verona ha doppio significato. Uno sportivo, l’altro extra-campo. Una sorta di prova del nove sia calcisticamente che a livello logistico, di sicurezza, di maturità. La terza partita stagionale interna, la più difficile sotto ogni punto di vista. Sempre in prima linea, gli assessori Simone Merli e Aldo Modonesi hanno vissuto e vivono con partecipazione le ore di vigilia del big match. C’è una trepidazione sportiva, ed una - diciamo così - istituzionale.
«La serie B - afferma l’assessore allo sport Merli - non è paragonabile a quanto visto in precedenza, è un altro mondo sportivo. Ci siamo affacciati in categoria con il volto giusto, però mancano ancora 38 gare e quelle che stiamo facendo sono valutazioni di inizio campionato. Di sicuro società e squadra stanno portando avanti un grande impegno nei confronti della città, ci sono i numeri per ambire a restare in categoria e fare bella figura. Una realtà che fa bene all’intera città».
Merli ha poi sottolineato:
«È evidente anche la forte spinta del pubblico. Sabato il presidente della Lega B, Abodi, si è complimentato con la società e anche con noi. Il Comune ha mantenuto le promesse, ha consegnato il “Mazza” per l’esordio in campionato, e con la Lega B sta ragionando per portare la capienza dello stadio a 10.000 posti, con interventi in tempi idonei. Monitoriamo tutto, con grande serenità: devi sapere cosa devi fare... Intanto, domani (oggi; ndr) deve andare tutto bene».
Evidente il riferimento alle problematiche della sicurezza, vista la gara considerata “a rischio”. Un aspetto che l’assessore ai lavori pubblici Modonesi ha seguito e sta seguendo da vicino:
«Il Comune assicura il proprio supporto logistico e di personale alla Questura. Con l’Entella sono state fatte le prove generali, pur se la tifoseria ligure non è paragonabile per numero al flusso di quella veronesi. Di certo sabato scorso è stato molto bello vedere diverse famiglie di Chiavari a pranzo nei locali del centro, a dimostrazione di quale grande opportunità sia la B per Ferrara. Quanto a questa partita col Verona, è fra le tre o quattro considerate più a rischio, ovvio che il livello di attenzione sia elevato, ma direi che tutti insieme - Spal compresa - stiamo effettuando un lavoro davvero buono».
Sugli interventi di prevenzione, l’assessore Modonesi è molto chiaro:
«Con la Questura si è pensato a provvedimenti di tipo amministrativo allargando l’area in cui vige il divieto di vendita degli alcolici ed anche quella atta alla separazione delle due tifoserie. Chi va per stadi è ormai abituato a tutto ciò, ovviamente il nostro auspicio è che per Spal-Verona proceda tutto nel verso giusto. Da parte nostra l’invito che facciamo e che tutti contribuiscano a far sì che sia una bella festa di sport e che la “contesa” resti circoscritta all’andamento sportivo delle cose in campo».
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