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Spal-Verona da sold out E il Comune fa un appello

di Paolo Negri
Spal-Verona da sold out E il Comune fa un appello

Gli assessori Merli e Modonesi: deve andare tutto bene, che sia una festa Ieri pomeriggio venduti gli ultimi biglietti, 8.500 tifosi di cui 1.200 dal Veneto

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FERRARA. Big match da tutto esaurito. Gli ultimi biglietti per la gara di questa sera al “Mazza” sono stati venduti ieri pomeriggio.Lo stadio sarà sold out: circa 8.500 spettatori, di cui 1.200 provenienti da Verona. Oggi i botteghini dello stadio resteranno logicamente chiusi.

Spal-Verona ha doppio significato. Uno sportivo, l’altro extra-campo. Una sorta di prova del nove sia calcisticamente che a livello logistico, di sicurezza, di maturità. La terza partita stagionale interna, la più difficile sotto ogni punto di vista. Sempre in prima linea, gli assessori Simone Merli e Aldo Modonesi hanno vissuto e vivono con partecipazione le ore di vigilia del big match. C’è una trepidazione sportiva, ed una - diciamo così - istituzionale.

«La serie B - afferma l’assessore allo sport Merli - non è paragonabile a quanto visto in precedenza, è un altro mondo sportivo. Ci siamo affacciati in categoria con il volto giusto, però mancano ancora 38 gare e quelle che stiamo facendo sono valutazioni di inizio campionato. Di sicuro società e squadra stanno portando avanti un grande impegno nei confronti della città, ci sono i numeri per ambire a restare in categoria e fare bella figura. Una realtà che fa bene all’intera città».

Merli ha poi sottolineato:

«È evidente anche la forte spinta del pubblico. Sabato il presidente della Lega B, Abodi, si è complimentato con la società e anche con noi. Il Comune ha mantenuto le promesse, ha consegnato il “Mazza” per l’esordio in campionato, e con la Lega B sta ragionando per portare la capienza dello stadio a 10.000 posti, con interventi in tempi idonei. Monitoriamo tutto, con grande serenità: devi sapere cosa devi fare... Intanto, domani (oggi; ndr) deve andare tutto bene».

Evidente il riferimento alle problematiche della sicurezza, vista la gara considerata “a rischio”. Un aspetto che l’assessore ai lavori pubblici Modonesi ha seguito e sta seguendo da vicino:

«Il Comune assicura il proprio supporto logistico e di personale alla Questura. Con l’Entella sono state fatte le prove generali, pur se la tifoseria ligure non è paragonabile per numero al flusso di quella veronesi. Di certo sabato scorso è stato molto bello vedere diverse famiglie di Chiavari a pranzo nei locali del centro, a dimostrazione di quale grande opportunità sia la B per Ferrara. Quanto a questa partita col Verona, è fra le tre o quattro considerate più a rischio, ovvio che il livello di attenzione sia elevato, ma direi che tutti insieme - Spal compresa - stiamo effettuando un lavoro davvero buono».

Sugli interventi di prevenzione, l’assessore Modonesi è molto chiaro:

«Con la Questura si è pensato a provvedimenti di tipo amministrativo allargando l’area in cui vige il divieto di vendita degli alcolici ed anche quella atta alla separazione delle due tifoserie. Chi va per stadi è ormai abituato a tutto ciò, ovviamente il nostro auspicio è che per Spal-Verona proceda tutto nel verso giusto. Da parte nostra l’invito che facciamo e che tutti contribuiscano a far sì che sia una bella festa di sport e che la “contesa” resti circoscritta all’andamento sportivo delle cose in campo».

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