Mattia segna e Aladino sorride
Papà Valoti, ex di entrambe le squadre, in tribuna: «Sì, è stato molto bravo»
FERRARA. Mattia Valoti è stato il grande protagonista della serata di ieri al Paolo Mazza. Ha segnato il gol del vantaggio della formazione veronese pochi minuti dopo il via della gara, ha fornito l'assist per Pazzini che ha battuto per la seconda volta Meret e ha segnato la terza rete degli scaligeri poco dopo la rete di Mora, mettendo in “ghiaccio” la partita. Mattia è il figlio di Aladino Valoti, ex centrocampista della Spal 1987-1988 allenata da Cella e Giovan Battista Fabbri nella quale si mise in grande evidenza e protagonista per due anni proprio a Verona, squadra con la quale ha ottenuto anche una promozione in serie A.
Valoti, direttore sportivo dell'Albinoleffe fino al giugno scorso è ora attualmente libero ed era al Paolo Mazza per seguire la gara. Ovviamente legittima soddisfazione alla prima rete del figlio ma solo un moderato accenno di sorriso rivolto al dirigente accompagnatore di quella Spal, Giorgio Novi, con il quale ha seguito la partita dalla tribuna centrale.
E il suo commento è all'insegna della sobrietà: «Penso che il Verona abbia fatto una buona gara, hanno attaccato alto rischiando praticamente nulla dietro. La Spal ha faticato a creare gioco e per tutto il primo tempo non è andata oltre a qualche punizione». Non può non essere contento della prova del figlio: «Ovviamente mi fa molto piacere la sua prestazione - prosegue Valoti -; il primo gol è molto bello con un bel uno-due con il tiro che si è infilato nell'angolino. Anche nella seconda rete è stato molto bravo andando in pressione sul portatore di palla della Spal e ha servito una palla bellissima a Pazzini. Poi è arrivato il gol che di fatto ha chiuso la partita».
Valoti sta seguendo molto il Verona: «In questa fase sono libero e vedo partite, so che la società ci tiene a Mattia e quindi mi fa piacere. Lui si sta impegnando molto e sta lavorando tantissimo anche sull'aspetto fisico». Parole di elogio per Valoti anche dal mister della formazione gialloblù Fabio Pecchia in sala stampa: «Io osservo i giocatori ogni giorno, ha già giocato anche in Coppa - analizza Pecchia - e qui a Ferrara non era in campo per caso. Ha fatto una grande partita, al di là dei gol, anche in fase difensiva. Ora dobbiamo essere bravi a mettere subito in archivio questa gara».
Presente sugli spalti ieri sera anche Cristiano Pavone ex terzino di Atalanta, Bologna e Cosenza e procuratore del giocatore spallino Andrea Beghetto. Insomma, non soltanto pubblico record sugli spalti ma pure molti addetti ai lavori in tribuna.(a.t.)
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