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Argentana con un Badje in più

Argentana con un Badje in più

Eccellenza. Due vittorie con i gol del nuovo granata, ma anche grazie a prove di consistenza

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ARGENTA. Due partite in casa. Un pari e una sconfitta. Poi si vede che il pari è contro uno squadrone e la sconfitta contro un avversario tignoso. ma restava un punto in due partite in casa. A seguire due trasferte, su campi tradizionalmente ostici, e arrivano due vittorie. Belle e sofferte, con minimo scarto, ma, come diceva sempre Carletto Mazzone, la classifica porta la colonna delle partite vinte, di quelle perse e di quelle pari. E due vittorie di fila fanno bene, al morale e alla classifica.

Con il Progresso, l’Argentana ha vinto praticamente con l’unico tiro nello specchio della porta di tutta la partita, padroni di casa compresi (per loro una traversa da trenta metri). I granata sono stati pratici, efficaci e intelligenti. Soprattutto, hanno saputo affrontare senza paure e cadute di concentrazione un avversario solido, ben preparato e capace di una grande mole di gioco, magari incompleto (ma non è che i granata non avessero assenze), ma poderoso. L’Argentana è stata sul pezzo per tutta la gara, sfruttando i pochi spazi che il vorticoso pressing dei bolognesi lasciava e concedendo nulla agli avversari in fase difensiva. Bella partita? Non proprio. Combattuta? Sì, tanto: in certo momenti al limite dell’area granata era più confusa dello scontro tra due reggimenti di alabardieri, ma la difesa ha saputo mantenere la calma e portare a casa il risultato. I puristi potrebbero anche dire che il Progresso ha avuto troppo spazio, ma nei momenti culminanti la difesa Argentana è stata ordinata, precisa e puntuale, con il rientro degli attaccanti e le posizioni tenute con efficacia. Mister Marchini, a un certo punto, ha tolto Ugolini, che giocava esterno alto, per inserire Vinjolli, che sulla fascia se la cava, ma davanti alla difesa ha buone attitudini. Davanti alla difesa giocava invece Formigoni, molto a suo agio sulla fascia. Marchini non ha scambiato le posizioni dei due, continuando a mantenere l'assetto che stava dando buoni risultati.

Due parole per Badje. Probabilmente non è un fuoriclasse, è leggero e veloce (ed avendo sostenuto la preparazione altrove, ha finito con i crampi) e può dare di più da trequartista. Però in due partite ha segnato due gol e sono arrivati sei punti. Bello avere tanti di questi “non fuoriclasse” Un appunto? Forse alle punte è chiesto un superlavoro, e questo incide sulla capacità sotto rete.

Alessandro Bassi

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