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Juventus, umiltà ritrovata «Carichi dopo le difficoltà»

Juventus, umiltà ritrovata «Carichi dopo le difficoltà»

Allegri soddisfatto della reazione dei bianconeri, di nuovo in vetta alla classifica Hernanes: «Giusti i fischi nei miei confronti, ora però sono tornato in forma»

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TORINO. La pronta reazione dopo lo scivolone di San Siro ha soddisfatto Allegri, contento dall'atteggiamento dei bianconeri, frutto del «carattere che esce nelle difficoltà e dopo le sconfitte», ha chiarito sul suo profilo Twitter il tecnico. «Bravi i ragazzi a reagire e a riprendere subito la testa della classifica», ha sottolineato Allegri, tornato a sorridere dopo due partite senza vittorie, lo 0-0 con il Siviglia all'esordio in Champions e l'-1 con l'Inter. Le buone risposte in casa Juventus sono arrivate anche da Hernanes, inserito nel ruolo di regista e apparso in buona condizione sia fisica che mentale. Nonostante qualche fischio da parte dello Stadium l'ex Inter e Lazio ha mostrato di aver compiuto passi in avanti nell'inserimento nel sistema di gioco bianconero: «Mi hanno fischiato, ma se mi fossi guardato dalla tribuna, prima anche io l'avrei fatto - ha spiegato lo stesso Hernanes - i tifosi si aspettavano l'Hernanes che segnava, tirava, creava azioni da gol, ma l'anno scorso tutto questo non c'è stato». Problemi di ambientamento per il regista brasiliano: «non è stato semplice - dice - cambiare ambiente, ruolo e contemporaneamente fare grandi prestazioni, ma ora sono in forma»: il suo passato interista, inoltre, non ha facilitato l'accoglienza dello Stadium e l'amore con il pubblico bianconero, complici anche alcune partite sottotono, non è mai sbocciato. Allegri ha sfruttato le grandi doti tecniche di Hernanes per risolvere il «problema regista», viste le caratteristiche di Pjanic, più simili a quelle di «un numero 10 classico», come espresso dallo stesso tecnico bianconero. Serviva una reazione che è «prontamente arrivata», anche se i ritmi frenetici del calcio non lasciano il tempo di metabolizzare i risultati: all'orizzonte la partita di domani con il Palermo, una sfida difficile specialmente «se non saremo concentrati nel modo giusto rischiando di essere castigati».

La Juventus è «la squadra più forte in cui io abbia mai giocato», ha concluso Hernanes, ma «nonostante questo so che abbiamo davanti a noi ancora margini di crescita, e il nostro miglioramento arriverà superando ostacoli sempre nuovi».

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