Il Casumaro ora deve risalire la corrente Codifiume senza paura
FERRARA. Per una volta non ci sono derby ferraresi. Ma questo non significa che i confronti del calendario non siano decisamente interessanti. Per esempio torna a Copparo, dopo una ventina d'anni, il...
FERRARA. Per una volta non ci sono derby ferraresi. Ma questo non significa che i confronti del calendario non siano decisamente interessanti. Per esempio torna a Copparo, dopo una ventina d'anni, il Porretta. Bluarancio pericolosi, bravi a chiudersi con Arlotti davanti alla difesa ed un attacco di valore, con i Galati ed il forte esterno offensivo Goura. La Copparese ha vinto bene a Reno Centese, ma deve confermarsi ad alti livelli. Può farcela, ma Marzola, ha diversi problemi: «Sono in dubbio Veronese, Trentini e Fortini, mentre Beghelli ha ancora difficoltà. Dobbiamo restare concentrati. Veniamo da una bella vittoria ma dobbiamo restare con i piedi ben saldi a terra».
A Casumaro invece arriva il Sanpaimola: è il “vecchio” San Patrizio. Più rafforzato e sempre con Tedeschi punta. Sei gol per lui, finora. Roba da minacciare con la sua foto i portieri che non fanno i bravi. Squadra solida a cui non è facile far gol e che spesso, invece, la via della rete la trova bene. Insomma, Casumaro in difficoltà: «Sì, li abbiamo seguiti - dice mister Vinci - e sono una squadra di grande valore. Noi dobbiamo trovare forza nei nostri giovani. Perlomeno dovrebbe rientrare Ajuzie. I test sono stati positivi e daremo peso ed esperienza al settore centrale della difesa».
«Lo Sparta - spiega il tecnico del Mesola, Pregnolato - è da sempre una squadra che gioca e lascia giocare. Però mi risulta che nelle ultime gare si sia molto chiusa e lasci meno spazi. Noi abbiamo due squalificati, e sono assenze pesanti come Pasca e Codignola. Poi c'è Fabbri che probabilmente non recupera». A Masi Torello, il Gualdo attende il Casalecchio: «Partita insidiosa - dice il tecnico del Gualdo Voghiera, Ferrari - se mai ce n'è stata una, contro una squadra attrezzata per stare nei piani alti. Noi vogliamo tornare a fare punti, dopo lo stop di domenica. Ci riusciremo solo se riproporremo il gioco delle prime gare e non una prestazione sottotono come domenica. Confido nella voglia di riscatto dei ragazzi».
Il Reno Centese va a Lavezzola: «Non è un gran momento - confida mister Dirani -, ma i ragazzi sono sempre quelli e a lungo andare usciranno. A Lavezzola saremo in difficoltà: se dico Colino, Buganza, Gallerani, Zinni, Tommaso Matteuzzi non elenco i titolari del settore offensivo, ma dico gli uomini in forte dubbio. Forse uno ce la fa. Forse. Ma la partita ce la giochiamo». Il Codifiume va a Vado. Appenninici da sempre avversari ostici, con Asteriti che quando vede il rossoblù di Codifiume si scatena a suon di doppiette: «Contro la Vadese sono sempre partite strane - ci dice il direttore generale del Codifiume Righetti -. Ma mister Rambaldi, come sempre, vuole andare a fare punti e cercherà di portare a casa la vittoria. Abbiamo Laquaglia squalificato ma rientra Saugo». La Portuense invece è a Medicina. Banco di prova importante. I bolognesi sono una delle squadre che punta al massimo, i rossoneri sono in crescita. Non saranno diponibili lo squalificato Russo ed El Muazzy. (a.b.)
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