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Il primo derby tra Krifi e Sama finisce in parità

Il primo derby tra Krifi e Sama finisce in parità

Volley B/M. Spazio per tutti nell’amichevole Ferrara e Portomaggiore cercano un’identità

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FERRARA. Un pari che più salomonico di così non si poteva. Se qualcuno avesse mai pensato che si scaldassero gli animi ai primi segnali di competizione, sbagliava: il primo derby della stagione finisce con un bel pareggio. Tra Krifi e Sama, tra Ferrara e Portomaggiore, che si ritroveranno di nuovo contro, nello stesso campionato, a distanza di più di sette anni dall’ultima volta (serie C 2008/2009). L’antipasto della prima amichevole stagionale finisce per accontentare tutti: nel punteggio, con il pareggio 2-2, ma soprattutto nella prestazione.

Per i tanti (per un’amichevole precampionato) curiosi arrivati al Pala Hilton Pharma l’altra sera, non si è trattato di uno spettacolo eccelso. Le squadre hanno battagliato zigzagando tra i mille errori: fuori misura tanti attacchi per le intese ancora da registrare, ma anche approssimativa la resa in battuta. La partita è stata comunque godibile, soprattutto per la curiosità di vedere diversi volti nuovi in campo.

Il Sama Portomaggiore è la squadra con più novità: Marzola in regia deve smistare il gioco verso i centrali, ma soprattutto verso tre schiacciatori, senza avere un opposto di ruolo. Dordei è però già un bel punto di riferimento e Andreatta una forza inaspettata: si tratta di un beacher di Trento che quest’anno ha deciso di tornare anche alla pallavolo indoor. Fratucelli e Saiani si giocheranno il posto in sestetto come opposto.

Nella Krifi, oltre al ritorno di Simone Zambelli, la novità è il punto di riferimento che ci si trova tra i centrali con Spiga e, soprattutto, Masiero: a parte il muro, in attacco ci sarà minore pressione sugli schiacciatori.

Venendo a quanto successo sul campo, primo set alla Krifi: Sama sempre avanti nel punteggio, ma nel rush finale Fontana e soprattutto Masiero mettono a segno un bel break. Per il secondo set, Taborda rimescola gli schiacciatori e Martinelli centrali e alzatore (entra Zambelli con una grinta e uno stato di forma invidiabili): la Krifi mantiene il comando del punteggio dopo il 10, ma i troppi errori la condannano nel finale. Anche nel terzo set si vedono i time out che invece nel primo set non erano stati chiamati: Taborda (che ha inserito anche l’altro nuovo acquisto Magnani) lo chiama dopo un ace di Bortolato (14-13), Martinelli poco dopo. Sul 22-22 ancora gli errori, ma anche Fratucelli protagonista con un muro e un attacco, portano la Krifi alla sconfitta. Nel quarto set, spazio a chi non aveva giocato, con la Krifi che presenta anche l'ultimo arrivato Atef (altro beacher, sicuramente un bel saltatore) come opposto: schemi completamente saltati, ma qualche prodezza individuale portano la Krifi a imporsi e pareggiare.

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