Commozione per Beatrice e Rocco Poi in campo sono partite “vere”
L’under 18 maschile Ferrara/Badia batte Modena di squadra e con qualche individualità di spicco Le ragazze under 16 cedono alla Benetton, le trevigiane di serie A battono anche il Ferrara/Forlì
FERRARA. Bella giornata di sport negli impianti del Cus Ferrara rugby, che ieri hanno visto lo svolgimento dei Memorial dedicati a Beatrice Manes e Rocco Verzola, atleti di formazione cussina prematuramente e tragicamente scomparsi alcuni anni or sono.
Come sempre l’emozione ha regnato sovrana durante il cerimoniale, con i tanti giovani componenti le squadre schierati a centrocampo a ricevere con un applauso l’ingresso in campo delle famiglie di “Titti” e Rocco, che hanno poi assistito alle partite a bordo campo. Struggente come sempre l’esecuzione de “Il Silenzio” da parte di un trombettista, cui ha fatto eco un lunghissimo applauso.
Venendo al rugby giocato, il campo “Mazzanti” ha visto la squadra under 18 di Ferrara/Badia aggiudicarsi il Memorial Verzola battendo i pari età del Modena, buona formazione del girone emiliano, per 26-0, in virtù di una maggior completezza di squadra e qualche individualità di spicco.
Il “Trevisani” ha visto invece lo svolgimento delle gare femminili. Dapprima sono scese in campo le Under 16 di Ferrara e Benetton Treviso, che ha vinto il confronto. Il cambio generazionale in casa estense si è fatto sentire, con le ragazze, tutte neofite, che hanno solo bisogno di fare esperienza. Rizzati e Kolndrekaj hanno schierato Angelini, Cavallini, Caselli, Zaccaria, Margotti, e la baby Taddei (under 12) che ha ottimamente figurato.
Infine, il Memorial Beatrice Manes, sfida di serie A che ha visto il pluriscudettato Benetton imporsi per 34-21, ma è stata partita vera per 80’, lasciando soddisfatti giocatrici e staff tecnico. Nella prima frazione la formazione nata dalla fusione d’intenti tra Ferrara e Forlì ha giocato prevalentemente sulla difensiva, mostrando aggressività e determinazione sui punti d’incontro, ma necessita di lavoro nelle fasi statiche del pack. A parziale scusante le numerose assenze, ma, nonostante questo, nella ripresa, iniziata sul 17-0 per le venete, il Cus con alcuni cambi ha sistemato i problemi, andando in meta subito con Ghiraldello, che chiude fra i pali una bella azione corale fatta di punti d’incontro e cambi di fronte. Sulle ali dell’entusiasmo Ferrara pressa e Ruiba intercetta l’ovale poco oltre i 22 metri difensivi e corre tutto campo fino alla meta per il 17-14. Treviso accelera nuovamente e segna due volte con la terza linea Flavia Severin, che, sfiorate le Olimpiadi nel pugilato, è tornata al suo primo amore. Il finale è tutto ferrarese, con una serie di percussioni che portano Leoni in condizione di sfondare per il 34 -21 finale. Fabbri e Zuccherelli hanno schierato Soglia, Zaccarini, Lunghi, Fecchio, Scanavini, Leoni, Bellavista, Benini, Ravani, Ruiba, Zaijc, Colangeli, Margotti, Piolanti, Farolfi; sono entrate anche Baruzzi, Mirto, Lolli, Bovini, De Thomasi e Lamberti.
Dario Cavaliere
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