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Spal, snodo importante A Perugia servono punti

di Paolo Negri
Spal, snodo importante A Perugia servono punti

I biancazzurri ne hanno conquistati 2 sugli ultimi 9: sarebbe bene fare risultato Gara difficile ma non proibitiva, dipenderà dall’atteggiamento della squadra

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FERRARA. Sesta partita di campionato, e quarta in notturna per la Spal. Ormai i biancazzurri sono abituati alla luce dei fari. L’auspicio è che questa sera a Perugia (stadio “Renato Curi”, calcio d’inizio alle 20.30) illuminino la scena con una prestazione da punti. Che servirebbero eccome.

La B è equilibrata come non mai. Tutti - tranne il Verona, forse - possono vincere e perdere contro tutti. L’emblema di ciò è la Pro Vercelli che batte il Cesena. I piemontesi parevano già condannati alla retrocessione, ridendo e scherzando si sono arrampicati a quota 6. Si fa presto (molto presto, tremendamente presto) tanto a salire quanto a scendere. Per questo sarebbe cosa buona e giusta se la Spal - 2 punti sugli ultimi 9 a disposizione - tornasse da Perugia con qualcosa in saccoccia.

Gara difficile? Difficile, sì. Ma negli standard, nulla di proibitivo. Il Perugia è forte, ha uomini e soluzioni, possiede un apprezzabilissimo fondo di gioco, epperò la classifica piange e l’ambiente in settimana è stato scosso dal ciclone Santopadre, abbattutosi in particolare su mister Bucchi: il presidente, nella sostanza, ha detto che l’allenatore in passato ha fatto bene ma in piazze non paragonabili a Perugia, deve capire che in B serve una marcia in più e che urgono punti. Insomma, o batte la Spal e centra il primo successo stagionale, oppure la sensazione è che Bucchi debba preparare i bagagli. Il Perugia e Perugia (leggi tifoseria) come reagiranno? Nervosismo e tensione o grande carica? Tutto inciderà sulla gara, ma sarà importante soprattutto l’interpretazione che saprà offrire la Spal. Attenzione, lucidità, determinazione, efficacia. Servirà tutto. Pure la tranquillità. Inutile affannarsi a guardare la classifica, a fare tabelle, a pensare al seguito (mica semplice: Salernitana, la doppia trasferta di Pisa e Cesena, il Carpi, viaggio a Frosinone...). Tappa per tappa, puntando al massimo, con personalità e cercando di giocare.

Questa sera mancheranno gli infortunati Meret e Pontisso. Mister Semplici quindi schiererà Branduani in porta (convocato Demba come terzo) e potrebbe proporre un centrocampo Schiattarella-Arini-Mora, con debutto dall’inizio di Del Grosso terzino sinistro. L’alternativa è Castagnetti in regia, ma a quel punto chi starebbe fuori?

La Spal, in ogni caso, dovrà essere brava a trovare soluzioni, ad avere alternative al gioco basato sui laterali, visto che gli avversari ormai sanno come prendere le contromisure (vedi il Verona, al di là del valore dei gialloblu) e che il 4-3-3 del Perugia potrebbe replicare nella filosofia proprio quello dell’Hellas. E bisognerà osare, sostenere le punte, alimentarle. In caso contrario sarà dura. Vogliamo credere che non lo sia.

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