«Dobbiamo migliorare sotto porta»
Semplici è dispiaciuto solo per il risultato Ma il mister è sicuro: usciremo dalle difficoltà
PERUGIA. Per la Spal seconda battuta d’arresto consecutiva. Dopo aver perso al “Mazza” contro la corazzata Verona, ieri sera i biancazzurri hanno lasciato a Perugia i tre punti. Mister Leonardo Semplici è stato espulso al 10’ della ripresa per proteste. A fine gara è comunque approdato davanti ai taccuini dei cronisti.
«Bisogna che miglioriamo sotto porta - esordisce il tecnico biancazzurro - e crescere, come abbiamo sempre detto. Bisogna continuare a lavorare in maniera serena, cercando di mettere ancora qualcosa di più, perché questa è una categoria difficile. La squadra ha fatto una bella gara, purtroppo restiamo a mani vuote: dispiace, anche per il morale. Siamo delusi, anche perché abbiamo comunque disputato una bella prova. Il gol loro? Indipendentemente da chi ha sbagliato, la prestazione resta positiva sotto tutti i punti di vista: abbiamo corso, fatto possesso palla e creato i presupposti per vincere. Purtroppo è un momento di difficoltà, che bisogna affrontare nella giusta maniera, come abbiamo fatto sempre. Adesso dobbiamo ripartire con slancio, abbiamo molte gare davanti a noi, la squadra sta crescendo sotto l’aspetto della mentalità, della determinazione, della consapevolezza di essere una compagine che potrà giocarsela contro chiunque. Adesso bisogna che portiamo a casa qualche risultato, così da lavorare in maniera maggiormente serena».
Poi, sui singoli: «Antenucci e Finotto hanno fatto una buona gara - è ancora Semplici a parlare -, gli stessi centrocampisti si sono comportati bene. Nell’ultimo quarto d’ora ci siamo abbassati forse un po’ troppo, loro cercavano il gol della vittoria in ogni maniera. Fa parte dei momenti di lettura di una gara, che vanno letti in maniera più giusta. Siamo amareggiati, anche perché secondo me è stata una battuta d’arresto davvero immeritata. Battere la Salernitana sabato prossimo diventa obbligatorio, bisogna cercare di fare il meglio sempre, facendo una buona prestazione, arrivando poi ai punti di cui abbiamo bisogno. C’è amarezza, anche perché, lo ripeto, ci eravamo ben comportati. Nel primo tempo ci sono stati episodi che hanno determinato il match: il rigore mi pareva netto, l’ho rivisto in televisione e le immagini parlano chiaro. Indipendentemente da questo, ci eravamo comportati benissimo, contro una compagine importante come il Perugia. Bisogna che facciamo tesoro delle cose positive e negative, dobbiamo cercare di andare avanti, lavorando con grande serenità, come abbiamo fatto sempre. Sappiamo che dobbiamo affrontare compagini importanti come il Perugia e non solo, i miei ragazzi sanno come uscire da questo momento, unendo alla prestazione pure un risultato positivo».
E sulla sua espulsione: «C’è stata un’incomprensione con l’arbitro, dal canto mio stavo parlando con i miei giocatori, ci siamo chiariti, purtroppo sono uscito io, cose che capitano. Cerri negli ultimi minuti? Contro il Verona ha giocato titolare, qui a Perugia ha giocato Finotto, che mi pare abbia fatto molto bene. Abbiamo quattro attaccanti, a seconda delle gare cerco di utilizzarli nel migliore dei modi. Il nostro obiettivo resta una salvezza tranquilla, cercheremo di far valere le nostre qualità».
Lorenzo Montanari
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