La Despar 4 Torri debutta a Ozzano contro i tanti ex e la stella Cutolo
FERRARA. Si alza il sipario sul campionato 2016/2017 di serie C Gold, nella quale la Despar 4 Torri è chiamata a confermare i risultati della passata stagione, quando, da neo promossa, arrivò ai...
FERRARA. Si alza il sipario sul campionato 2016/2017 di serie C Gold, nella quale la Despar 4 Torri è chiamata a confermare i risultati della passata stagione, quando, da neo promossa, arrivò ai playoff, uscendone solo in gara tre di semifinale con la sconfitta a Imola. La prima fase del campionato terminerà il 9 aprile prossimo e a essa seguirà una fase a orologio di due gare: terminata questa, le squadre classificate dal 1º all’8º posto accederanno ai playoff, mentre le squadre classificate dal 10º al 13° posto giocheranno i playout; la nona classificata sarà in vacanza già da fine aprile. Una sola sarà la promossa in serie B.
La conferma degli ottimi risultati ottenuti dalla Despar nella scorsa stagione sarà tutt’altro che facile: se è vero che vincere non è mai semplice, è ancor più vero che confermarsi ad alto livello è impresa che riesce a pochi. Tuttavia la Despar, condotta anche quest’anno da Marco Cavicchioli, assistito da Alessandro Paggetti, vorrà volare alto, perché questa caratteristica appartiene, in primis, al proprio allenatore. Lo farà con una squadra rinnovata per 8/10, con un gruppo che cercherà di riaprire un ciclo bello e vincente come quello passato.
Debutto in trasferta, stasera a Ozzano, contro una squadra che in estate ha cambiato tanto e lo ha fatto senza nascondere le proprie ambizioni di promozione. È lo stesso presidente ozzanese Cuzzani a farlo capire: l’obiettivo è riportare una piazza storica della palla a spicchi quanto meno in serie B. Per centrare l’obiettivo, i biancorossi bolognesi hanno inserito, primo fra tutti, l’ex ds granata Matteo Candini al quale la società ha affidato oneri e onori nella costruzione di quella che vuole essere una corazzata. Salutati Verardi e Rossi (direzione San Lazzaro) e il duo Rambelli-Carretti, la società ozzanese è partita dalla riconferma di coach Federico Grandi (alla sua quarta stagione sulla panchina Flying) e assieme a lui ha bloccato anche il play Alessandro Guazzaloca, il capitano Matteo Gianasi e la giovane ala Aaron Lalanne. In entrata, in prestito dall’International Basket, è stato l’under Matteo Folli, un ventenne ala forte che giocherà in doppio tesseramento anche in D. Il primo vero colpo di mercato è però stato l’ex capitano granata Giovanni Agusto, su cui si sa già tutto. Altro arrivo importante è l’ala-pivot, classe 1990, Marco Morara dalla Virtus Imola (63 partite sfiorando i 10 punti di media). Fanno parte della truppa di Ozzano altri due ex granata: Aldo Martini e il giovane Andrea Betti, classe 1996, nella scorsa stagione nell’under 20 condotta da Ravagni. Ozzano ha infine inserito l’ala Donato Cutolo, ex Cento, una carriera tra serie B e Lega due. I giovani Magagnoli e Masré completano gli arrivi.
Nella fase di avvicinamento al campionato i Flying Balls hanno fatto bene ma non benissimo: la prima, piccola, delusione è stata la repentina uscita dal trofeo Ferrari ad opera della Salus.
Si capisce bene quale sarà il difficile impegno di capitan Brandani & co. stasera (ore 20.30) al PalaGira: i padroni di casa partono sicuramente favoriti, occorrerà quindi sfornare un’ottima prestazione per evitare brutte figure.
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