La Nuova Ferrara

Sport

ieri la presentazione

Pontelagoscuro, festa per “Febbre di Spal” «Club che dà visibilità»

Pontelagoscuro, festa per “Febbre di Spal” «Club che dà visibilità»

PONTELAGOSCURO. Nell'ambito di una giornata di festa, con anche tutte le giovanili della squadra locale, presentazione ufficiale ieri pomeriggio a Pontelagoscuro del libro di Arnaldo Ninfali "febbre...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTELAGOSCURO. Nell'ambito di una giornata di festa, con anche tutte le giovanili della squadra locale, presentazione ufficiale ieri pomeriggio a Pontelagoscuro del libro di Arnaldo Ninfali "febbre di Spal". Il volume, che sta riscuotendo un ottimo successo nelle librerie ferraresi e non solo, raccoglie molti articoli scritti in questi anni dall'autore e contiene anche interviste inedite.

«Questo libro - ha detto Ninfali - parla a tutto campo di Spal, essere tifosi della Spal significa perdere la voce per la nostra squadra. La Spal dà una visibilità importantissima alla nostra città e fa parlare bene di Ferrara. È anche per questo che teniamo molto alla squadra di calcio».

Ninfali ha voluto rivivere con i presenti anche il pomeriggio della festa dell 23 aprile contro l'Arezzo:

«Si respirava amore dentro allo stadio Paolo Mazza, ho rivissuto un'emozione così intensa che non vivevo dal lontano 1965 quando ritornammo in serie A dopo un anno di purgatorio, la Spal è una realtà ora all'avanguardia».

Erano presenti all'incontro anche Giorgio Gambin, "Giola" Asnicar e ovviamente l'allenatore del Pontelagoscuro Angelo Benini. Ha preso poi la parola l'editore Fausto Bassini:

«L'idea brillante è venuta ad Arnaldo, ha raccolto suoi scritti sulle testate on line e ha aggiunto interviste di prestigio inedite ad esempio a Giulio Boldrini, a Luigi Pasetti e a tanti altri. Il libro contiene fotografie con grandi campioni come Riva e Rivera impegnati nelle loro sfide contro la Spal. La prefazione è di Luigi Delneri, grande allenatore anche di serie A che non ha di certo bisogno di presentazioni. Siamo molto contenti, come Faust Edizioni, di avere promosso questa operazione in tempi di certo non felici nel mondo dell'editoria».

Ninfali in chiusura ha poi raccontato di un calcio che non esiste più:

«Conversando con molti campioni, uno su tutti Massei, è emerso come il calcio una volta era molto più giocoso, c'era meno interesse per il guadagno e per il progresso economico ma si giocava più per passione e per il piacere per il calcio stesso. Per affetto tante volte si rinunciava anche a ingaggi maggiori di altre squadre, Massei ad esempio mi ha parlato di proposte che lo avrebbero fatto stare meglio nella vita ma non ha mai pensato al suo guadagno personale».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google