Per la Spal e Antenucci è un doppio sollievo
Il primo gol dell’attaccante regala un sofferto ma voluto ritorno alla vittoria
FERRARA. Sofferta. Soffertissima. Ma cercata, voluta, conquistata con i denti, fondamentale. Questa è la vittoria della Spal. Che batte la Salernitana, torna al successo, sorpassa i campani e risale in classifica dopo 4 gare da 2 punti totali.
Spal con una sola variante rispetto alla formazione ipotizzata: Semplici infine preferisce Castagnetti ad Arini, un regista puro a discapito di un interdittore. Confermate le altre ipotesi. Anche la Salernitana ribadisce le indicazioni, con l'eccezione del recuperato Bernardini.
Iniziativa ospite, granata installati nella metà campo spallina. Al 5' punizione da sinistra (contestata dai biancazzurri) per fallo di Cremonesi. Battuta lunga di Rosina, sul secondo palo Tuia fa da torre per Donnarumma che - ugualmente indisturbato - mangia la merenda a Cremonesi e di testa colloca in rete. Tutto troppo facile, didascalico, come l'esecuzione di uno schema senza opposizione. E subire gol in casa dopo 5 minuti ormai è una costante (Entella, Verona, ora la Salernitana...). Per fortuna la Spal trova subito la stoccata che la rimette in partita: palla rubata a Schiavi, Zigoni avanza, tira; conclusione ribattuta ma il pallone schizza all'accorrente Schiattarella che, tutto solo, scaraventa sotto la traversa. Parità ristabilita in due minuti. Gara equilibrata, la Spal prova a salire di produzione ma sono molti i passaggi sbagliati. Alla mezz'ora Salernitana pericolosa da corner, mischione. La Spal replica con palla rubata dopo malinteso Coda-Rosina, sfera ad Antenucci che converge da sinistra e scarica il destro, Terracciano la toglie dall'angolino basso. Al 32' i campani chiedono il rigore per presunto mani di Giani. Spal vicina al raddoppio con mirabile punizione di Del Grosso: non si capisce come il pallone esca. I biancazzurri premono, il gol è maturo: al 38' corner da sinistra di Schiattarella, parabola perfetta e gran inserimento di Mora che schiaccia in rete. La Spal merita il vantaggio. Ma rischia allo scadere e Vicari deve salvare in tackle scivolato su Coda. Flash: la Spal fatica un po' in impostazione però si giova dell'inserimento delle mezzeali, sa sfruttare le palle inattive, e l'asse di sinistra Del Grosso-Mora funziona bene. Serve più attenzione dietro. Risultato giusto.
Nella ripresa subito Gasparetto per Vicari. Ancora una volta, inizio fatale alla Spal: cross di Odjer, Giani non chiude su Coda che scarica un superbo collo destro al volo. Gran gol per esecuzione, ma la difesa... Di certo non ci si annoia. Al 9' si sblocca Antenucci, che riceve da Mora e piazza il destro radente a titillare il palo. Rete di incommensurabile importanza, per il singolo e per la squadra. Il popolo si esalta. Ma trema quando al 12', su cross di Vitale da sinistra, Giani commette un evidente fallo di mano: rigore netto, non concesso. Poco dopo, corner di Del Grosso e zuccata di Antenucci: la Spal chiede a sua volta il penalty. Antenucci ora è scatenato e sfiora il gol con un diagonale da destra. Semplici inserisce Arini per Del Grosso, Mora torna terzino sinistro. Vitale sfiora il pari su punizione. La Spal inizia a subire un po' troppo. Brivido al 37': Coda per Improta che, da solo, di testa mette fuori. Salernitana in dieci per l'espulsione di Schiavi. Eppure è Branduani a dover fare il paratone su Improta. La Spal rischia ma ce la fa.
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