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Antenucci al ballo delle punte

di Paolo Negri
Antenucci al ballo delle punte

Calcio serie B. Nell’ultimo turno hanno segnato tutti i grandi nomi. E lo spallino si è sbloccato

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FERRARA. Caracciolo. Brienza. Ardemagni. Caputo. Ciano. Djuric. Dionisi. Litteri. Donnarumma. Coda. Nenè. Pazzini.

Non è un elenco del telefono. Solo un... elenco. Quello dei “tenori del gol” che non hanno mancato di deliziare con i loro acuti. Nell’ultimo turno di campionato tutti i grandi attaccanti della serie B, hanno trovato la via della rete. A sottolineare quanto possano essere determinanti le punte - di valore - in questa categoria ancor più che in altre.

Solo le reti di Dionisi e quelle di Donnarumma e Coda non hanno fruttato risultati positivi alle rispettive squadre, Frosinone e Salernitana. Perchè - nel caso specifico - le prodezze dei bomber campani sono state vanificate dall’assolo dello spallino Antenucci. Che si è unito di diritto al gran ballo delle punte. Il 7 biancazzurro ha così aperto il proprio contatore personale. Si è sbloccato. Ha trovato la sua prima segnatura in campionato e lo ha fatto nel momento più importante. Un gol bellissimo, un colpo di classe, un centro da tre punti. Vittoria di incommensurabile importanza.

Il successo, sia chiaro, sarebbe andato bene in qualsiasi modo, ma è ancor più significativo e rilevante che sia arrivato grazie ad Antenucci. Che aveva bisogno di togliersi di dosso il peso dell’astinenza. Non è un caso che dopo il gol del 3-2 alla Salernitana l’attaccante si sia letteralmente scatenato. Era immarcabile, pareva volasse, era ovunque, si è esibito in spunti di altissimo repertorio. La dimostrazione di quanto conti l’aspetto psicologico, perchè le qualità di Antenucci non erano e non potevano essere messe in discussione. Così come non poteva essere vero l’Antenucci spento, avvilito, rassegnato, di Perugia.

È anche vero che in Umbria la punta spallina ha dovuto recitare compiti un po’ anomali, praticamente da riferimento offensivo, ruolo che non è quello più nelle sue corde.

Non a caso - lo abbiamo detto e lo ribadiamo - finora le due vittorie della Spal (entrambe al “Mazza”, entrambe con 3 reti all’attivo) sono giunte quando il tandem d’attacco è stato composto da Zigoni ed Antenucci, tutti e due a segno nei match in questione (Zigoni col Vicenza, Antenucci sabato). La loro complementarità è evidente, Zigo pesa sulle difese, è presente in area, pressa, lavora sporco, apre varchi. Personalmente riteniamo che Zigoni dal suo arrivo a Ferrara a oggi abbia compiuto grandissimi progressi e ora come ora sia un attaccante di sicuro valore e affidamento anche in serie B.

Tornando ad Antenucci, la sensazione è che adesso se ne vedranno delle belle. L’ex Leeds non avrà più l’ossessione del gol mancante, e sia lui che la Spal si gioveranno di questa nuova e più... leggera condizione. Al gran ballo delle punte di serie B, Antenucci vuole continuare ad essere presente. Da qui alla fine.

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