SEMPLICI SA COME CI SI IMPONE ALL’ARENA: L’1-0 FIRMATO DAL COBRA
FERRARA. La Spal sa come si fa. Semplici anche. È stato lui, infatti, a guidare i biancazzurri al successo esterno a Pisa il 13 aprile del 2015: 1-0, invito di Finotto e stoccata vincente di Zigoni....
FERRARA. La Spal sa come si fa. Semplici anche. È stato lui, infatti, a guidare i biancazzurri al successo esterno a Pisa il 13 aprile del 2015: 1-0, invito di Finotto e stoccata vincente di Zigoni. L’affermazione che diede corpo al sogno. Quello della grande rimonta, del pass per i play off, dopo un campionato a lungo in sofferenza, anche con lo spettro della bassa classifica, e la svolta poi impressa - con pazienza - proprio dal tecnico toscano. Che vincendo a Pisa conquistò la 6ª affermazione di fila e diede definitivamente fiato alle speranze del popolo. Poi gli spareggi promozione sfumarono per un nulla, ma le basi per la promozione in serie B della scorsa stagione furono gettate all’epoca.
Domenica, chiaro, sarà un’altra musica. Ma nonostante il celebrato furore agonistico del Pisa di Gattuso, nonostante il clima dell’Arena (aperta o chiusa che sia), nonostante l’ottimo avvio di stagione dei nerazzurri (obiettivamente: fanno miracoli, visto il caos societario), chi ha assistito anche a Carpi-Pisa si sarà reso conto facilmente - se parliamo di cifra tecnica, di organizzazione, di gioco - che la Spal ha tutte le qualità per poter ambire ad andare a fare risultato in Toscana. Ha nulla in meno di Mannini & C, anzi. Basta crederci, basta avere la giusta determinazione, basta cercare di esprimere il calcio che si ha più nelle corde. Con l’indispensabile equilibrio, ovvio, ma senza eccessivi attendismi.
In tal senso i tre punti conquistati sabato scorso contro la Salernitana devono aver fatto capire alla Spal (o, almeno, questo è l’auspicio) quanto contino la personalità, la voglia di vincere. Se espresse in un certo modo, intendiamo. Tra la Spal di Perugia - al di là degli episodi - e quella che ha voluto mettere sotto i campani, riuscendoci, c’è stato un abisso a livello di atteggiamento .
Pisa rappresenterà una verifica probante, cinque giorni prima dell’altra trasferta - assai tosta - di Cesena. Il campionato entra nel vivo, l’asticella si alza. L’anno scorso, contro il Pisa ed a Pisa, c’era pressione per la Spal. Ora è diverso, le esigenze sono altre. Ma l’Arena può essere un incrocio di rilievo.
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