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Alla Maurelli la medaglia d’oro la dà Ferrara

Alla Maurelli la medaglia d’oro la dà Ferrara

Ginnastica ritmica. Alessia è giunta 4ª alle Olimpiadi Ieri in Comune è stata premiata. E sarà leader dell’Italia

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FERRARA. È nata a Rivoli, in provincia di Torino, ma lei, Alessia Maurelli, 20 anni, si sente ferrarese d’adozione. È la prima ferrarese a diventare capitana di una nazionale, quella di ginnastica ritmica, dove entrerà anche l’amica di sempre Martina Santandrea. Ieri mattina Alessia Maurelli è stata insignita della Medaglia d’Oro al valore atletico. Avrebbe dovuto riceverla al Galà dello Sport, ma impegni a Roma con il capo dello stato Mattarella e il presidente del Consiglio Renzi hanno rimandato di qualche giorno il tutto. «Abbiamo voluto omaggiare Alessia - dice Luciana Pareschi del Coni -, dandole la possibilità di sentirsi come se fosse al Galà dello Sport». A premiare la Maurelli è stato il sindaco Tiziano Tagliani. «Mi reputo molto fortunato di premiare Alessia Maurelli - dice -: la Maurelli è per noi una grande fortuna e tutti i ferraresi devono ringraziarla per ciò che ha fatto. Vederla all’opera dà dei brividi».

«Alle Olimpiadi di Rio – ha commentato l’assessore Simone Merli -, l’Italia avrebbe meritato la medaglia: sono certo che arriverà a Tokyo fra quattro anni. Ad Alessia saremo sempre riconoscenti». Alessia Maurelli è stata campionessa mondiale di ginnastica ritmica nel 2015. Al momento della consegna della medaglia era visibilmente emozionata, anche se il bellissimo sorriso cancellava tutto. «Onorata di essere qua - dice la Maurelli -, devo dire che mi è dispiaciuto molto non essere al Galà dello Sport. Dico grazie al Coni estense e a tutte le persone presenti. La Medaglia d’Oro al valore atletico mi ripaga di tutti i sacrifici che ho fatto. L’oro a Stoccarda nel 2015 è arrivato dopo una delle gare fra le più belle della mia carriera. Le Olimpiadi a Rio? Non saranno le ultime. Anche se sarò la più “anziana” della nazionale, continuerò fino a Tokyo 2020».

«Del resto - ha continuato la Maurelli -, sono onorata di essere il capitano della nazionale: in Giappone spero di portare il nome dell’Italia in alto. Dall’avvio della mia carriera il Coni di Ferrara ha creduto in me: ricordo la conferenza e l’incontro con Pietro Mennea, mi disse che alla fine il lavoro ripaga degli sforzi fatti: Mennea è stato per me un esempio. Sono nata in provincia di Torino, mi alleno a Desio, abito a Santa Maria Maddalena ma mi sento ferrarese d’adozione. Martina Santandrea in nazionale? Sono contenta del suo ingresso, sono certa che possa accrescere il valore del nostro gruppo». Gruppo che sarà capitanato da Alessia Maurelli, “fresca” dell’incontro con Papa Francesco, in Vaticano.

Lorenzo Montanari

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