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Spal, Zigoni vuole il primo acuto esterno

Spal, Zigoni vuole il primo acuto esterno

Calcio serie B. Il centravanti: «Finora in trasferta abbiamo creato meno, a Pisa sarebbe importante andare in vantaggio»

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FERRARA. Gianmarco Zigoni, quale partita attendersi contro il Pisa?

«Sarà una gara sicuramente dispendiosa dal punto di vista dell'energia, loro sono una squadra combattiva ad immagine del loro allenatore Rino Gattuso. Si trovano in una situazione societaria non facile ma stanno dando il 100% in campo e quindi non sarà facile. Sono poi una squadra che subisce pochissimo, credo che abbiano preso solo uno o due gol, in sette partite, su azione».

Come battere un Pisa che l'anno scorso si impose due volte su due contro la Spal?

«Il Pisa è molto simile a quello dell'anno scorso, con pochi nuovi innesti: mister Semplici studierà le mosse giuste da fare. Varela è un pericolo, Mannini un grande giocatore. Noi stiamo preparando bene la partita e l'esperienza di quelle due gare fa sì che magari non commettiamo più certi errori. Con questo Pisa va fatta molta attenzione perchè se vanno in vantaggio poi difendono bene, se andassimo in vantaggio noi sarebbe molto meglio!»

E a questa Spal manca ancora anche l'acuto in trasferta...

«È vero. Fuori casa riusciamo anche a creare meno palle gol di quanto avvenga in casa. Penso che abbiamo fatto molto bene nella prima mezz'ora a Benevento con tre o quattro palle gol nitide. Poi dopo il rigore siamo stati incapaci di reagire».

Questa Spal poi contro Entella e Salernitana ha imparato a rimontare...

«Non può che essere così visto che in rosa ci sono giocatori di grande personalità. Con l'Entella è stato uno spettacolo in un minuto ma per il futuro dobbiamo migliorare la fase difensiva. Il prendere pochi gol è sempre stata la nostra forza, quest'anno ne abbiamo già incassati undici e sono troppi. Ne dobbiamo subire di meno perchè non è sempre facile fare due-tre gol a partita».

Dal punto di vista personale pensava di trovare lo spazio che ha avuto fino a questo punto?

«Con mister Semplici non si sa mai quali scelte farà. Dipende sempre da condizione, allenamenti, squadra che si va ad affrontare. Tiene sulla corda tutti e sai che se ti sceglie e fai male una partita, in quella successiva tocca poi ad un altro. Sono comunque contento, ho fatto tre presenze da titolare, non mi sento una riserva o una terza o quarta scelta. Sono molto concentrato e mi auguro di partire ancora titolare per tante altre volte».

Con Antenucci l'intesa sembra che sia molto forte...

«Ci troviamo bene. Mirco è un giocatore veloce, gli piace anche allargarsi e svariare su tutto il fronte dell'attacco. Conosce bene la categoria ed è uno di quei giocatori che quando lo vedi capisci che sa fare tutto. È positivo che si sia sbloccato, penso che farà tanti altri gol da qui in avanti. Si vede come si muove in campo, è molto generoso, lui c'è sempre, si è preso a cuore questa situazione, sa che siamo una neopromossa e c'è da lottare su ogni pallone per la salvezza. Questo fatto di giocare sempre per la squadra magari gli ha fatto avere un po’ meno lucidità sotto porta».

Opinione sul campionato?

«A parte il Verona che farà un campionato a sè, puoi vincere o perdere con chiunque. La classifica è molto corta, ora siamo a metà graduatoria ma se avessimo perso con la Salernitana saremmo nel gruppo delle ultime. Si fa presto a salire e a scendere».

Andrea Tebaldi

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