«Baltur a Bergamo per il morale ma non pensiamo alla classifica»
CENTO. Primo viaggio stagionale per la Baltur di coach Giordani e primo big match, domani alle 18 a Bergamo nella tana di quella che, sulla carta, sembra la squadra più forte del girone. Società...
CENTO. Primo viaggio stagionale per la Baltur di coach Giordani e primo big match, domani alle 18 a Bergamo nella tana di quella che, sulla carta, sembra la squadra più forte del girone. Società ambiziosa, quella bergamasca, in bilico per disputare la serie A con il titolo di Scafati, trattato fino a pochi giorni prima della chiusura delle iscrizioni. Ma la Baltur non è da meno e la sfida sarà tra due squadre che vogliono arrivare in fondo per giocarsi la promozione.
«Non carichiamo troppo la partita - esclama Luca Bedetti -, non possiamo iniziare a guardare adesso la classifica. Per noi conta soprattutto per fare morale. Siamo reduci da una bella prestazione contro una squadra che non è poi così male, alla fine Crema arriverà a metà classifica, e noi abbiamo giocato bene, aggredendo da subito l’avversario, dando un segnale importante. A Bergamo ci proveremo, ma l’avversario non la scopro io: è una squadra costruita per vincere, composta da giocatori importanti per la categoria. Sarà durissima portare a casa la vittoria, ma noi siamo pronti; in settimana ci siamo allenati bene, il gruppo c’è, è compatto, super sia in campo che fuori. In questa fase di rodaggio, in cui le squadre si stanno ancora amalgamando, le vittorie contro le dirette concorrenti valgono più per il morale che per la classifica».
Bedetti è uscito dal campo domenica scorsa con la standing ovation del pubblico, al termine di una prestazione che forse aspettava da mesi: 16 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, i soliti giochi in velocità, a conferma di essere il primo terminale in transizione e non solo. Anche giochi fronte a canestro, nel ruolo che quest’anno dovrà essere il suo: «Ero carico, è vero, sono uscito dal campo applaudendo per la prestazione della squadra e rispondendo agli applausi del pubblico; ero grato e felice per la prova offerta da tutta la squadra e anche della mia partita. Io in campo faccio quello che mi si chiede di fare, se devo correre lo faccio volentieri, se devo difendere forte non mi tiro certo indietro. Sono pronto a tutto per il bene della squadra. Più passa il tempo e più mi convinco che questo sia un gruppo davvero super: non ci sono prime donne, ci aiutiamo tutti quanti. Abbiamo già capito che prima conta il bene della squadra, poi il resto».
Era nell’aria da un paio di giorni, ma ora la notizia è praticamente certa: Caroldi salterà anche Bergamo. Il dolore al polpaccio non è passato, il play mercoledi si è fermato. Il capitano seguirà la squadra a Bergamo, ma sono remote le possibilità di metterlo a referto. A seguire la squadra anche un pullman di tifosi, oltre alle vetture private.
Simone Gagliardi
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