«Non è ancora questa la Bondi che ho in mente»
Serie A2. Coach Trullo inquadra l’avversario e chiede a Bowers di fare di più
FERRARA. In casa Bondi c’è preoccupazione circa le condizioni fisiche di Matias Ibarra, che continua a lavorare a parte e non assieme ai compagni di squadra e domani contro Chieti non ci sarà. A confermarlo, ieri pomeriggio, coach Tony Trullo: «Da quanto mi è stato detto dallo staff medico - dice il tecnico biancazzurro - mancheranno sia Ibarra sia Zani: Matias si è fatto male il 10 settembre, è passato quasi un mese, e la cosa comincia un po’ a preoccuparmi; Riccardo ha ancora male sotto il piede, così dobbiamo aspettare».
Che gara prevede contro Chieti?
«Loro hanno un nucleo di giocatori confermato dall’anno passato. A loro si aggiunge coach Galli: Chieti conosce bene il sistema del proprio allenatore. Hanno un americano, l’esterno Golden, fra i migliori del campionato: è capace di giocare in penetrazione, ma ha anche un ottimo tiro da fuori. La Proger è formazione completa e il buon precampionato fatto lo sta a dimostrare. Domenica contro la Fortitudo se l’è giocata punto a punto. Mi aspetto una gara tosta. A qualcuno il nome Chieti dirà poco, ma secondo me sarà una gara dura, come moltissime altre in questo campionato. Non ci saranno squadre materasso. Anche i risultati della prima giornata hanno dimostrato che c’è un grandissimo equilibrio: tutte possono battere tutte».
Quanto conterà l’aspetto mentale?
«A Forlì non siamo partiti bene per troppa frenesia, ma soprattutto veniamo da almeno due settimane in cui non ci siamo mai allenati al completo. Il modo di giocare che ho in mente io è ancora un po’ lontano. Contro Chieti dobbiamo vincere, restando mentalmente sul pezzo».
La chiave tattica?
«Chieti ha esperienza sotto canestro, con le ali Allegretti e Mortellaro. Hanno pericolosità nel reparto degli esterni, con Golden e Davis. La Proger è compagine abbastanza equilibrata, dal canto nostro dovremo essere molto attenti a subire meno rimbalzi d’attacco rispetto alla gara a Forlì di domenica scorsa. In Romagna abbiamo pagato l’atletismo di Crockett quando Bowers era in panca. Mi aspetto una partita sostanziosa sotto canestro da parte dei miei lunghi, che dovranno essere concentrati, e che Bowers resti in campo più che a Forlì».
Sarà il debutto interno della sua squadra...
«Spero che il pubblico venga e ci incoraggi. L’augurio è che venga ad assistere a una buona gara, che speriamo di fare nostra. Vogliamo regalare al pubblico di Ferrara la nostra prima vittoria in campionato. Ho ricordi di un palazzetto abbastanza pieno, anche quando sono venuto da avversario c’è sempre stato un pubblico numeroso e spero che anche questa volta sia così».
Lorenzo Montanari
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