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Vigarano cede alla distanza

Vigarano cede alla distanza

Serie A1/F. Nell’anticipo con San Martino arriva al +12, ma nel finale non trova più il canestro

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VIGARANO MAINARDA. Dopo un bel primo tempo, svaniscono nella ripresa i sogni della Meccanica Nova Vigarano di debuttare in casa con una vittoria. Solida e compatta San Martino, dopo aver chiuso in svantagio il primo tempo, nella seconda frazione ha sbarrato la strada del canestro a Vigarano e si è costruita il recupero, per poi passare in vantaggio e vincere l’incontro.

La gara parte a buon ritmo, i canestri si alternano su entrambi i fronti e al 5' il punteggio è ancorato sull’8 pari. Crudo e Aleksandravicius spingono Vigarano, che si porta sul 12-8. Replicano le ospiti con Keys e una tripla di Filippi, ma Littles e Aleksandravicius spingono la squadra di casa avanti fino al 21-14. Una tripla di Tonello, a fil di sirena, chiude il primo quarto sul 21-17. Seconda frazione che inizia con Mahoney che accorcia le distanze, ma le biancorosse di casa replicano con Granzotto e Orrange, allungando e arrivando al 15’ in vantaggio per 28-21. San Martino non ci sta e reagisce con Bailey, ma Vigarano non si fa impressionare. Le biancorosse di casa aumentano il ritmo e al 18’, con Littles e Reggiani in cattedra, raggiungono il massimo vantaggio sul 35-23. La reazione delle patavine non incide molto sul vantaggio della squadra di casa, che arriva all’intervallo lungo su un buon augurante 38-27.

Il terzo quarto sembra iniziare bene per Vigarano, con Crudo che conquista e realizza due liberi. Però è San Martino che cambia ritmo e le biancorosse di casa perdono la strada del canestro e patiscono molto l’esperienza e la concretezza delle avversarie. La Fila recupera sistematicamente e al 29’ è Filippi che riporta il punteggio in parità sul 42 42. Mahoney e Aleksandravicius chiudono questa terza frazione sul 44-44. Vigarano è in difficoltà e San Martino ne approfitta: all’inizio dell’ultima frazione si porta in vantaggio con i cesti di Mahoney e Fassina. S’innervosisce la squadra di casa, anche per alcune decisioni arbitrali molto contestate dal pubblico, perde lucidità e precisione nel tiro e al 35’ è ancora sotto per 47-50. Il Palavigarano diventa un vulcano di tifo, per spingere le biancorosse al recupero, ma al 38’ il punteggio sorride ancora alle ospiti per 49-54. Una tripla dentro-fuori di Granzotto dice che non è la serata di Vigarano dall’arco (0/12) e che i due punti hanno già preso l’autostrada per Padova.

Giuliano Barbieri

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