La Meccanica Nova è sempre bella a metà
Basket A1/F. Anche contro San Martino una prima parte super, poi il black out e la sconfitta
VIGARANO MAINARDA. La sconfitta contro San Martino di Lupari nell'anticipo di venerdi sera (51-60), ha creato un'atmosfera dolce-amara in tutto l'ambiente della Meccanica Nova. La sconfitta contro S. Martino di Lupari, squadra esperta, collaudata e forte tecnicamente ci poteva stare. C'è invece amarezza perché in capitan Vian e compagne, alle tante luci messe in campo nel primo tempo, è subentrato un buio totale nella seconda fase della gara.
Ieri nei punti di incontro dei tifosi, pur non nascondendo l'amarezza del brutto finale, i commenti erano più propensi a essere ottimisti per il futuro, valutando l'ottima prestazione iniziale della squadra in cui, effettivamente, si sono viste cose egregie. Molti apprezzamenti erano rivolti alle nuove arrivate e specialmente al play Erica Reggiani (top valutazione con 17 della partita), per lei anche 9 punti e 10 rimbalzi, che afferma: «Purtroppo dopo che siamo arrivate all'intervallo lungo in vantaggio, 38-27, nella seconda fase abbiamo perso la via del canestro. Non abbiamo saputo reagire alle difficoltà e abbiamo subito un brutto blackout. Abbiamo ripetuto quanto è successo nella prima di campionato a Lucca. Dovremo lavorare molto per crescere mentalmente e avere il carattere e la freddezza per reagire, in modo determinato, nei momenti difficili».
La società non fa drammi anche se traspare un chiaro imbarazzo per queste prestazioni con tante luci all'inizio e quasi buio totale nel finale. «Fuor di dubbio - spiega il dg Ennio Zazzaroni - che abbiamo giocato un'ottima prima parte di partita. Chiaro anche che poi S. Martino ci ha messo in difficoltà e la non ancora perfetta forma fisica ci ha offuscato la via del canestro. La prestazione del secondo tempo è da cancellare. Mi scuso con i tifosi, anche a nome della squadra, che ci hanno sostenuto con grande vigore e meritavano di gioire per una partita che per la prima metà è stata molto positiva. Tassativamente dobbiamo crescere come squadra, le qualità ci sono, e non possiamo permetterci di ripetere simili prestazioni». Il prossimo impegno vedrà la Meccanica Nova far visita ad Umbertide, una diretta concorrente per la salvezza.
Giuliano Barbieri
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