La Nuova Ferrara

Sport

CALCIO SERIE B

La Spal cerca vendetta per sè e per i suoi tifosi

La Spal cerca vendetta per sè e per i suoi tifosi

In un’Arena Garibaldi semivuota va a caccia del primo successo esterno

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La Spal apre oggi una settimana intensa che la vedrà per due volte impegnata fuori casa. Inizia oggi da Pisa (fischio d’avvio alle 15 allo stadio “Arena Garibaldi”) per proseguire venerdì sera a Cesena. La Spal è chiamata a dare continuità, dopo il successo contro la Salernitana, e quindi a invertire la rotta fuori casa, dove finora è andata a punto solo ad Ascoli, mentre è tornata da Benevento e da Perugia con altrettante sconfitte e nessuna rete messa a segno (o convalidata...).

L’ingiustizia

Inutile, poi, girarci intorno: oggi si consuma un’ingiustizia, la Spal sarà da sola nello stadio intitolato a Romeo Anconetani e non potrà contare sull’apporto dei propri tifosi, visto che l’impianto pisano potrà ospitare solo gli abbonati alle gare interne della formazione toscana. Ed è inconcepibile che, per vicende tutte pisane, ci sia una preclusione per i tifosi biancazzurri, che ovviamente non hanno nessuna colpa. Ma tant’è, la decisione è presa e non ci si può più fare niente. I supporter biancazzurri potranno vedere la partita in tv grazie alla diretta Sky: chi non è abbonato potrà usufruire del maxischermo allestito al ristorante L’Archibugio.

La formazione

Mister Semplici non ha rivelato le proprie intenzioni sulla formazione che scenderà in campo, anche se ha annunciato che non ci saranno troppe variazioni rispetto a quanto si è visto sabato al “Paolo Mazza” nel successo contro la Salernitana. Gli unici tre giocatori che non sono a disposizione sono Schiavon, che per il noto problema alla caviglia dovrà fare nuovi accertamenti, e i due nazionali Meret e Cerri, impegnati con l’under 21. Non convocato Spighi per scelta tecnica. Alla luce di tutto questo, ci sarà ancora Branduani a difendere i pali, la linea a cinque difensiva dovrebbe vedere Lazzari esterno a destra (Semplici ha detto che avrebbe bisogno di farlo rifiatare, eppure sembra difficile che cambi modulo o che schieri Ghiglione in quel ruolo) e Del Grosso a sinistra; come trio difensivo potrebbe iniziare la gara un assetto con Cremonesi sul centrodestra, Vicari perno centrale e Giani sul centrosinistra. A meno che il capitano non sia ancora al meglio, dopo che ha accusato un problema alla schiena a inizio settimana, e in quel caso potrebbe esserci Cremonesi sul centrosinistra con l’inserimento di Gasparetto sull’altro lato. A centrocampo pochi dubbi, con il trio che dovrebbe essere composto da Schiattarella, Castagnetti e Mora. Davanti, a fianco dell’inamovibile Antenucci, che ora ha finalmente trovato anche la via del gol, potrebbe esserci continuità per Zigoni, in campo dall'inizio assieme all’ex Leeds in entrambi i successi biancazzurri di quest’inizio di stagione. Anche se non è del tutto da escludere il possibile impiego di Finotto, punta che il trainer fiorentino spesso sceglie di mettere in campo nelle gare in trasferta.

L’obiettivo

Ogni risultato positivo oggi sarebbe accolto positivamente. Se poi la Spal s’imponesse, farebbe un grande colpo e potrebbe arrivare carica a mille e con l’animo più leggero a Cesena, trasferta molto attesa dai tifosi di fede biancazzurra, che hanno già riempito diversi pullman. Poi ci sarebbe anche da togliersi un sassolino e vendicare le due sconfitte dell’anno scorso, in incontri quasi in fotocopia, di una stagione che comunque poi è finita nel modo più trionfale possibile per la squadra guidata dalla famiglia Colombarini e dal presidente Walter Mattioli. Vincere, poi, darebbe anche un segnale di fiducia ulteriore, vista la situazione in cui ci si troverà a giocare oggi: ma nessun alibi di nessun tipo, perché una formazione biancazzurra con la giusta determinazione ha le carte in regola per fare bene.

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google