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Rugby a1/f

Il Cus Ferrara paga dazio per intero

La capolista Colorno prevale 61-0. Tonna: «Meritavamo una meta»

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FERRARA. Il Cus Ferrara rugby femminile paga ancora dazio nella stagione del ritorno in serie A ed è sconfitta dal Colorno capolista per 61 a 0. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare dal risultato non è stato un brutto incontro, giocato sotto gli occhi interessati di Maria Cristina Tonna, general manager del settore femminile della federazione e da sempre vero motorino del rugby in rosa nazionale. La squadra nata alla comunione di intenti tra Ferrara e Forlì, ha giocato con agonismo, ma ha sofferto moltissimo in mischia, dove Colorno era davvero preponderante. «Non faccio complimenti gratuiti – ha detto Cristina Tonna – ma ho visto un Ferrara competente, mai domo attaccare anche all’ultimo minuto. Avrebbe meritato la meta (Ilaria Ruiba con un intercetto è stata fermata a pochi passi dalle marcatura), per la voglia che ci ha messo per tutti gli 80 minuti». Un piccolo riconoscimento alla “follia” del tecnico cussino Andrea Fabbri, promotore del progetto che lega oggi Ferrara e Forlì. Una follia che, come ha affermato la Tonna, parte da lontano visto che è stato il primo tecnico della nazionale femminile, in cui Cristina militava.

Fabbri e Zuccherelli hanno schierato: Benini, Zaccarini, Soglia, Alberghini, Mirto, Rossi, Homediè, Lamberti, Ravani, Zajac, Piolanti, Colangeli, Ruiba, Bellavista, Farolfi ; Lunghi, Scanavini, Baruzzi, Lolli, Cheval, Margotti, Ghirardello, Fecchio

Risultati: Villorba-Valsugana 14-36, Monza-Riviera 17-3, Cus Pavia-Benetton 3-55, Cus Ferrara-Colorno 0-61. Riposa Cus Torino. Classifica: Valsugana e Colorno 10, Monza 4, Benetton Treviso 2, Riviera 1, Cus Torino, Cus Pavia , Cus Ferrara e Villorba 0. (d.c.)

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