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Mattioli, euforia e rabbia «Felice, ma quel rigore...»

Mattioli, euforia e rabbia «Felice, ma quel rigore...»

Il presidente: grande gioia però è ignobile non concedere un penalty del genere «L’assenza forzata dei nostri tifosi? Abodi ha fatto di tutto, il Gos ha detto no»

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PISA. «È arrivata la prima vittoria esterna, è un bel successo, abbiamo giocato bene, in particolare in un secondo tempo nel quale abbiamo fatto qualcosa in più dei nostri avversari». A parlare è patron Simone Colombarini, che prosegue nella sua analisi sul successo della formazione biancazzurra all’Arena Garibaldi: «Il primo tempo è stato molto equilibrato, nella ripresa abbiamo tentato di scardinare la loro difesa e nel finale ci siamo riusciti, con una rete bella e meritata. Dopo un avvio accorto, si è visto che c’era la voglia d’imporsi e venire via da questo stadio con un successo: è una bella soddisfazione, dopo le amarezze patite contro il Pisa nella passata stagione».

Negato anche un rigore solare alla Spal: «Abbiamo vinto, quindi non diciamo niente, visto dalla tribuna mi è sembrato particolarmente evidente. Ora iniziamo a pensare alla sfida di Cesena, che andiamo ad affrontare sicuramente con il morale più alto».

Come sempre telegrafico il commento di patron Francesco Colombarini: «Questa squadra comincia proprio a entusiasmarmi davvero!».

Poi, è la volta del presidente Walter Mattioli: «Sono molto contento di questo successo, ottenuto su un campo difficilissimo. La gara è stata sofferta, primo tempo equilibrato, nella ripresa Spal superiore al Pisa. Abbiamo ottenuto un successo esterno importantissimo dal punto di vista del morale e della classifica, su un campo in cui avevamo brutti ricordi; alla fine è arrivato questo benedetto gol che ci ha dato una grande gioia».

Mattioli ha le idee chiare sul rigore non concesso per il fallo su Mora: «Penso sia ignobile non dare un rigore del genere, non si può non dare un penalty così e mi vengono cattivi pensieri a non vedercelo concesso. Nemmeno questo, dopo quello di Finotto a Perugia. Comunque, ora prepariamoci bene per la partita di Cesena, un derby atteso che manca da tanti anni: questi ultimi due successi devono darci la consapevolezza che ce la possiamo giocare con tutti».

Mattioli, poi, ci tiene a intervenire sul tema dell’assenza forzata dei tifosi spallini a Pisa, fatto sul quale la società ha emesso anche un comunicato ufficiale: «Mi dispiace tanto che non sia stato recepito l’imponente lavoro svolto dalla Spal e dalla Lega B affinché questa gara potesse essere giocata davanti a entrambe le tifoserie, in particolare quella biancazzurra. Il presidente Andrea Abodi ha più e più volte interpellato e pressato gli organi competenti: da una parte la società Pisa, dall’altra con particolare insistenza le autorità di pubblica sicurezza della città toscana. Dopo tali e tanti sforzi, lo stesso Abodi, come testimoniano diversi interventi sui social network in cui approfondiva la questione, ha puntualizzato che la scelta finale era unicamente e inappellabilmente stata compiuta dal Gos di Pisa. Di fronte a un simile muro si sono infrante tutte le speranze legate al normale ingresso degli spettatori spallini».

«Alla luce di tali avvenimenti ed eventi - conclude il comunicato della Spal - ma soprattutto dispiaciuti per il torto subito dai nostri tifosi, il club ribadisce quale sia stato il lavoro invisibile dietro le quinte profuso dalla Lega B, auspicando che tali sforzi possano essere compresi da tutti i sostenitori biancazzurri che avrebbero seguito con grande amore e passione la Spal in Toscana».

Andrea Tebaldi

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