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eccellenza - parla il presidente lenzi

«Al Sant’Agostino forse occorre uno psicologo»

«Al Sant’Agostino forse occorre uno psicologo»

SANT’AGOSTINO. Dopo 8 giornate, il ruolino di marcia del Sant’Agostino recita: 8 punti, frutto di 2 partite vinte, 2 pareggiate e ben 4 perse. Tutto ciò si traduce in una situazione di classifica...

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SANT’AGOSTINO. Dopo 8 giornate, il ruolino di marcia del Sant’Agostino recita: 8 punti, frutto di 2 partite vinte, 2 pareggiate e ben 4 perse. Tutto ciò si traduce in una situazione di classifica preoccupante, che vede la compagine biancoverde a ridosso delle paludi della zona playout. Alla luce di quanto visto nell’ultima gara casalinga, questa è una situazione bugiarda, i ragazzi di mister Pellacani meriterebbero una posizione in graduatoria migliore.

«Può darsi che ci voglia uno psicologo - dice il presidente del Sant’Agostino, Bruno Lenzi - purtroppo abbiamo rivisto lo stesso copione della partita giocata contro il Riccione. Non siamo riusciti a trovare la zampata giusta per mettere il pallone alle spalle dell’estremo difensore avversario. Ci dispiace davvero, perché queste sono squadre ampiamente alla nostra portata. Purtroppo - continua Lenzi - in questo momento le cose non stanno andando come dovrebbero. Pensavamo di esserci un po’ ripresi, purtroppo siamo ricaduti nel baratro. Domenica prossima andiamo a Faenza, un campo particolarmente ostico, speriamo in un pronto riscatto».

Eppure non è mancato l’impegno, per esempio, Berto in campo ci ha messo l’anima: «Purtroppo gli è mancata soltanto la gioia della marcatura. I nostri avversari si sono chiusi nella loro metà campo, mentre giocatori come lui che hanno bisogno di spazio: ne trova sempre poco, c’è sempre un avversario che gli impedisce di partire in velocità. Non sono le sue condizioni ideali di gioco...».

Gabriele Sbattella

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