Dopo più di trent’anni ritorna il derby Copparese-Casumaro
Promozione. Stasera (20.30) si gioca il settimo turno Gualdo Voghiera con il Basca, tutte le altre in trasferta
FERRARA. Torna il calcio di notte con la 7ª giornata di Promozione (il fatto che sia giocata dopo l’8ª è una bizza del calendario). Trasferte difficili per quasi tutte le nostre rappresentanti.
Il derby Copparese-Casumaro non si gioca in campionato da una trentina d’anni. Si tratta di un confronto dal quale tutti vogliono punti.
«Noi soffriamo - ci ha detto mister Marzola, della Copparese - le squadre aggressive, fisiche, veloci. Non ci dobbiamo lasciar ingannare dalla classifica: il Casumaro vale di più della quota zero e verrà a Copparo per lasciarla. Sarà una partita difficilissima, da affrontare con il massimo della concentrazione».
Mister Vinci risponde con tranquilla determinazione: «Domenica abbiamo perso, ma giocando una gara di gran lunga migliore delle due che l’avevano preceduta. Si tratta di continuare sulla via della crescita, del gioco, tenendo sempre a mente che la squadra è giovane e non segna con facilità».
Per la Copparese indisponibili Luciani e Donati. Ampia schiera d’indisponibili per Vinci, ma dovrebbe rientrare almeno Benini.
Il Gualdo riceve il Basca a Voghenza. I bolognesi sono solidi e badano al sodo. Per mister Ferrari si tratta di riuscire a dispiegare la grande organizzazione tattica della sua squadra ed evitare di farsi invischiare dagli ospiti in una gara di contenimento. Fischia Cola di Cesena.
Il Mesola va al Melotti di Ponte Ronca per giocarsela con una delle sorprese di quest’avvio di stagione, l’Anzolavino. Per i biancazzurri è necessario fare punti, e questa partita, probabilmente, dovrà farla la squadra di casa: per il Mesola (che ha già dimostrato carattere in altre occasioni) si tratta d’interpretare al meglio la gara.
Il Reno Centese va a giocare a Castelbolognese. Lo Sparta visto a Portomaggiore cercava solo di chiudersi e non è squadra che gioca e lascia giocare. I bluazzurri devono trovare le giuste contromisure, considerando i notevoli problemi di assenze nella fase offensiva, e di mantenere la continuità.
Al “Calipari” di Imola la Portuense va per far punti: non sarà una passeggiata, ma perlomeno rientrano gli squalificati Conte e Telloli. Ancora una volta molti giovani in elenco, per i rossoneri.
In viaggio anche il Codifiume, che va a Medicina. Si prospetta un confronto interessante: squadre solide, che giocano e sanno costruire. Il 4-3-3 del Medicina Fossatone è robusto e pericoloso, anche se si parla di un Mariani, appena rientrato, già infortunato (ma Petrascu è un pericolo assoluto) e la squalifica di Mascherini. Il limite dei bolognesi: il fatto di saper di essere una notevole squadra. Il Codifiume, ancora una volta, viene da una partita in cui ha sperperato un capitale. Però a questa squadra, finora, manca solo il colpo del ko. Meglio averlo, ma grandi pugili sono diventati campioni anche senza.
Alessandro Bassi
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