La Poggese dà il sorriso Tresigallo e “Mister futuro”
FERRARA. Per fortuna che c’è lo Sporting Emilia Poggese di mister Labardi e di bomber Marzola a salvare l’onore provinciale nel girone N di Seconda categoria. Perché a parte i giallorossi, nelle...
FERRARA. Per fortuna che c’è lo Sporting Emilia Poggese di mister Labardi e di bomber Marzola a salvare l’onore provinciale nel girone N di Seconda categoria. Perché a parte i giallorossi, nelle prime otto posizioni ci sono ben cinque bolognesi, un po’ troppo per un campionato che dovrebbe essere appannaggio degli estensi. E tralasciando il fatto che i giallorossi un po’ felsinei lo sono, ma soltanto a livello di settore giovanile. Poi è la solita “vecchia” Poggese di capitan Zucchini che si è fatta oltre ventanni in Prima categoria. Il progetto è buono, è sano e potrebbe persino tornare in auge con una ventata di novità che farebbe bene a tutto l’ambiente del calcio nostrano. Nove punti in tre partite è un bottino incoraggiante.
L’altra bella sorpresa è il Pontelagoscuro, che resta nel novero delle migliori. Non era partito benissimo, aveva lasciato un po’ perplessi gli addetti ai lavori, ma dopo due risultati utili di fila in campionato e ipotecando il passaggio di turno in Coppa (ritorno il 19 ottobre), la squadra di mister Angelo Benini ha zittito anche gli scettici. Potenziale d’attacco da far invidia ad una Prima categoria: De Falco, Pivelli e l’immarcescibile “Pigno” Fergnani. Il Ponte c’è, per fortuna, e questo potrebbe essere il suo anno. Sarebbe bello un testa a testa con la Poggese di Labardi&Co.
Passiamo al girone O della super Comacchiese. Il verdetto, dopo tre giornate, è un po’ scontato. Dei lagunari si disse già l’anno scorso in Terza che avevano una squadra da Prima categoria. La sensazione è che le cose anche in questa stagione non siano cambiate. I lagunari hanno ancora un potenziale superiore a tutte le altre. D’altronde non potrebbe essere altrimenti con giocatori del calibro di Chomakov (ex nazionale Bulgaria), del portiere Bisignani, degli ex Comacchio Rizzo e Zappa, degli ex Migliarino Cinti e Gelli e di tanti altri ottimi calciatori della zona. E poi i rossoblù sono avanti anche in Coppa: insomma, non possono non vincere e arrivare sino in fondo in entrambe le competizioni. Sorpresa, però: il Tresigallo è secondo. Non si sapeva all’inizio come avrebbero ripreso i verdeoro l’anno dopo la retrocessione. A quanto pare, senza ulteriori strascichi. “Mister Futuro” Alessandro Balestra, per cui si aspettava solo l’ufficializzazione affinché un giorno sedesse sulla panchina della squadra del suo paese, sta facendo le cose per bene e “rischia” di centrare la prima promozione della sua giovane carriera da allenatore. (c.m.)
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