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Spirito da... Drago «Stiamo creando più dell’anno scorso»

Spirito da... Drago «Stiamo creando più dell’anno scorso»

L’allenatore del Cesena: dobbiamo avere fiducia «Portieri miracolosi, prima o poi spero che il vento cambi»

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CESENA. Massimo Drago, con che spirito arrivate a Cesena-Spal?

«Con la voglia di cercare una vittoria facendo di tutto per arrivarci, consapevoli che non sarà facile contro una buona squadra».

È innegabile che siate in crescita: l’ultimo scatto che vi manca è tecnico o psicologico?

«Stiamo facendo tanto, voi sottolineate spesso che si segna poco ed è vero, ma la squadra ha creato più di quanto aveva fatto l’anno scorso in metà girone d’andata. Contro di noi i portieri sono spesso decisivi e siamo andati a Vicenza collezionando 13-14 palle-gol e non so quanti altri lo faranno. Altri con una palla-gol vincono: noi dobbiamo avere fiducia in quello che facciamo e spero che prima o poi il vento cambi».

La Spal è un avversario di qualità sulla vostra strada.

«Ho sempre detto che insieme al Benevento è stata protagonista sul mercato con acquisti di spessore come Antenucci, Cremonesi e Arini. Vengono da due vittorie di cui una nel finale col Pisa, mentre noi veniamo da due pareggi, di cui uno sfortunato nel finale col Latina. La differenza in classifica essenzialmente sta qui, per il resto arriva una squadra forte ed equilibrata, come la nostra».

Che atteggiamento si aspetta dalla Spal?

«In questi giorni ho letto le dichiarazioni di qualche loro giocatore che ribadiva che la loro forza è il contropiede. È una formazione con una sua identità precisa che sa fare male in ripartenza, sfruttando le doti di Antenucci».

Aveva detto che il modo migliore per aiutare Renzetti era farlo giocare, ma si è fermato per infortunio.

«Mi dispiace che gli ho portato sfortuna... comunque ho molta fiducia in Filippini».

Quali dubbi ha per la formazione?

«Djuric si allena con noi da mercoledì e dall’altra parte c’è Rodriguez che a Vicenza ha fatto bene. Vediamo un po’».

Con Vitale e Laribi e il 4-3-1-2 avete trovato un vostro assetto?

«Loro due possono darci molto, valorizzando al tempo stesso il lavoro degli altri compagni».

L’ascesa di Vitale può comportare la panchina per Cinelli?

«No, Cinelli gioca».

E Kone?

«Vediamo».

Tra gli ex di giornata c’è anche il suo vice Giuseppe Galluzzo.

«Infatti a lui la formazione questa volta non la dico mica, credo abbia ancora qualche amico a Ferrara...».

Fabio Benaglia

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