Moreno le chiama emozioni «Bella sfida e basta errori»
FERRARA. È stata una settimana particolare per Yankiel Moreno. Lunedì è diventato padre di Kyle Bryant, domani sfiderà la sua ex squadra: Roseto. «Ormai ci siamo - raccontava ieri pomeriggio il play...
FERRARA. È stata una settimana particolare per Yankiel Moreno. Lunedì è diventato padre di Kyle Bryant, domani sfiderà la sua ex squadra: Roseto. «Ormai ci siamo - raccontava ieri pomeriggio il play della Bondi -; giocare contro gli Sharks per me sarà una grande emozione, affronterò miei ex compagni come Mariani e ritroverò coach Di Paolantonio e l’intero staff tecnico: sarà bello».
Dopo i ko a Forlì e contro Chieti, diventa d’obbligo il successo.
«Mi aspetto una gara molto difficile: loro sono in fiducia, saliranno senza pressione. Dal canto nostro dovremo evitare di cadere negli errori commessi durante le prime due gare».
Esservi allenati al completo durante la settimana risulterà importante.
«Sicuramente sì. Abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti, anche se possiamo fare meglio: abbiamo ancora molti margini di miglioramento. Scenderemo in campo domenica (domani ore 18 al Pala Hilton Pharma; ndr) con l’obiettivo di portare a casa i due punti. Ci servono».
Gli Sharks hanno giocatori esperti come Fultz e Amoroso e un americano, Smith, capace di bottini super.
«Abbiamo lavorato sul fatto che la pressione sarà tutta sulle nostre spalle; Roseto ha giocatori che stanno facendo bene, come Fultz e Amoroso, che mettono esperienza sul parquet. Attenzione pure a Smith e Mei, giocatori che in queste prime due gare hanno trascinato al successo gli Sharks. Noi dobbiamo certamente stare attenti a loro, però sarà ancora più importante pensare a noi stessi e non agli avversari. Pensiamo alla gara che dobbiamo fare noi, con gli aspetti tattici che abbiamo preparato durante la settimana di allenamenti».
Fondamentale sarà partire bene e soprattutto avere un’autonomia maggiore rispetto alla gara contro la Proger Chieti di domenica scorsa.
«La chiave del match sarà avere la costanza del ritmo per 40’. In questo momento è difficile giocare 40’ al livello per cui è stata costruita la nostra squadra, come a quello che piacerebbe a coach Tony Trullo. Contro Roseto faremo davvero di tutto per giocare più minuti possibili con il nostro obiettivo di gioco».
Giocare in transizione e velocità per più minuti rispetto alla gara contro Chieti: ecco la chiave di volta per cercare di scardinare la difesa degli “squali” rosetani.
Lorenzo Montanari
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