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L’ANALISI TATTICA

Cresce la fase difensiva con un ritrovato Gasparetto

Cresce la fase difensiva con un ritrovato Gasparetto

FERRARA. Quella vista a Cesena è stata una Spal tatticamente quasi perfetta. Una prestazione che ha sicuramente reso felice il suo tecnico, che alla vigilia del match aveva chiesto ai suoi di...

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FERRARA. Quella vista a Cesena è stata una Spal tatticamente quasi perfetta. Una prestazione che ha sicuramente reso felice il suo tecnico, che alla vigilia del match aveva chiesto ai suoi di ripetere l’attentissima partita di Pisa, giocata, secondo Semplici, «con la giusta mentalità da serie B». La squadra l'ha accontentato.

Fase difensiva accorta, portata da tutti gli elementi in campo, distanze giuste tra i reparti, pressing efficace poiché ordinato e una determinazione agonistica che nelle prime sette giornate non era ancora uscita del tutto. Il lavoro settimanale paga e mister Semplici sembra aver trovato la cosiddetta “quadra” in campo. La difesa biancazzurra al “Manuzzi” ha lavorato in maniera eccellente, limitando giocatori del calibro di Ciano, Rodriguez e poi Djuric. Cremonesi pare ormai insostituibile, Vicari si è ritagliato finalmente il suo spazio come centrale, mentre Gasparetto è cresciuto rispetto alle prime uscite: la comunicazione tra il reparto (e mettiamoci anche Branduani) sembra essere stato uno degli ingredienti base. Meccanismi difensivi in cui s’inseriscono anche Del Grosso e Lazzari, due moti perpetui sulle rispettive corsie, ma bravi nello stringersi a riccio attorno ai propri compagni quando c’è da serrare le fila.

Bene anche la linea mediana, con Schiattarella che in terra romagnola non solo ha borseggiato palloni con una facilità disarmante, ma ha permesso alla squadra di guadagnare tempi di gioco, muovendo il pallone con giocate pressoché automatiche che hanno solo i grandi giocatori. A Cesena la Spal ha quasi sempre avuto il pallino del gioco.

Nel percorso di crescita complessiva adesso non resta che ricercare un miglioramento nei pressi dei sedici metri avversari, dove la squadra pare ancora un po’ in difficoltà nel trovare la giocata vincente, anche se va sottolineato che gli attaccanti non riescono sempre a trovare la forza e la lucidità nel dettare i movimenti a causa del gran lavoro di sacrificio svolto in fase di non possesso. Un lavoro utile, senza il quale centrocampo e difesa non potrebbero esprimersi ad alti livelli come stanno facendo. (a.d.)

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