«Krifi, ok i 3 punti ma dobbiamo limare gli errori»
Bernard esamina il match a Cesena E ammette: il primo set l’abbiamo perso noi
FERRARA. Il campionato sarà lungo, ma iniziarlo senza una vittoria non sarebbe stato un buon viatico. Dunque, massima soddisfazione in casa Caffè Krifi per la vittoria dell’altra sera a Cesena: 3-1 e tre punti da mettere subito in una classifica che tutti sperano possa essere sempre quella di vertice. Le misure dell’ambizione dei ferraresi sono state mantenute alte. Con una prova all’esordio, però, che non passerà alla storia.
«Se devo dare un giudizio alla nostra prestazione di Cesena, dico che è stata sufficiente», afferma Matteo Bernard, capitano Krifi. Che poi spiega: «Diciamo che è stata una partita da 6+, non oltre. Dovevamo portare a casa i tre punti e i tre punti sono arrivati. Poi, è chiaro che ci sono ancora tanti aspetti da migliorare, ma com’è logico che sia per una partita d’inizio stagione. Abbiamo commesso ancora qualche errore di troppo, subendo così alcuni break che ci hanno messo in difficoltà».
Nel primo set, per esempio, la Krifi è partita bene: «Non possiamo nemmeno dire che abbiamo sbagliato approccio - aggiunge il centrale - perché inizialmente eravamo in vantaggio (3-8 al primo time out tecnico, ndr). Ma poi siamo incappati in alcuni errori che ci hanno condannato. Dopo, però, ci siamo ripresi e abbiamo giocato meglio il resto della partita».
Matteo Bernard ha giocato tutta la partita anche perché un infortunio nell’ultimo allenamento aveva messo fuori causa il collega di reparto Spiga: «Tutto sommato sono contento della mia prestazione e del mio stato di forma. Soprattutto se penso che un paio di mesi fa mi sono fatto una vacanza all’ospedale: ho praticamente passato Ferragosto insieme a un virus. Per i primi giorni della preparazione ero già pronto, però devo confessare che è stata dura».
Una partita e una vittoria, quella contro Cesena, che ancora non riesce a chiarire quali potranno essere i valori in campo in questo girone D della B unica: «Abbiamo visto ieri i tabellini di alcune partite e devo dire che ci sono parecchi nomi che non abbiamo mai sentito. Poi, io ho parlato con qualche giocatore di Portomaggiore e mi hanno detto che hanno giocato male, che il Montichiari che avevano di fronte non era certo quello spauracchio che tutti dipingevano. Una squadra ben organizzata, che si capisce che è tanto tempo che gioca assieme, con quei giocatori e in quel modo, ma niente di che».
Uno sguardo ai risultati per vedere che non ci sono partite super lottate, anche molti set finiti con tanto distacco. È andata male al Monselice e forse l’altro messaggio è che il Conselice, prossimo avversario della Krifi, pare essere una buona squadra. Ma è presto per dire chi andrà su e chi andrà giù. L’importante è che la Krifi sia già su.
Raffaele Ziosi
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