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La Bondi cerca il rilancio Ma Roseto ha molte spine

La Bondi cerca il rilancio Ma Roseto ha molte spine

Estensi a quota zero al Pala Hilton Pharma contro un avversario in forma

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FERRARA. Prima due quarti pessimi e una bella rimonta. Poi un inizio coi fiocchi e un finale da dimenticare. Che per la Bondi sia arrivata la volta buona di giocare una gara tutta intera a buon livello?

Terza giornata del campionato di A2, Ferrara è ancora a secco di vittorie ed è pronta a giocare la seconda partita interna in otto giorni. Stoppata a un tiro dalla vittoria a Forlì, crollata nel finale contro Chieti, oggi (primo salto alle 18) arrivano i Roseto Sharks per quello che sulla carta non è un derby, ma che per alcuni protagonisti in campo lo sarà eccome. Dopo un’altra settimana di lavoro quasi al completo, la Bondi ci riprova e si butta alla conquista della prima vittoria della stagione. Insidie, il match, ne nasconde tante. Ma la truppa di Trullo ha l’animo sereno e la voglia di riscatto di chi sa che siamo alle prime curve di un percorso lungo e sbandare ci sta, ma che di cartucce da sparare questa squadra ne ha davvero tante. Basta trovare un po’ di continuità.

Troppe le cose che non hanno funzionato all’esordio e al secondo round. Segno chiaro ed evidente che il precampionato non è stato quello che ci si aspettava e il cantiere Bondi è ancora aperto. Certo, le fondamenta sono state gettate ed ora si inizia a salire nella costruzione. Pretendere risultati eccellenti fin da subito non era pensabile, viste le tante grane del precampionato. Ma ora, che il peggio è alle spalle, sarà importante ingranare la marcia giusta e inseguire quella continuità che cementerebbe un gruppo nuovo e darebbe sfogo alle buone individualità. La parola d’ordine in questa fase è trovare continuità. Nel controllo dell’area, con un Bowers ancora troppo sotto tono. Nel tiro da fuori, arma che la Bondi deve sfruttare con maggiore razionalità. E nel controllo dei ritmi.

L’avversario di oggi arriva al Pala Hilton Pharma con due vittorie e il vento in poppa. Dopo la rivoluzione estiva, che ha visto Trullo lasciare la guida della squadra della sua città e approdare a Ferrara assieme a Yankel Moreno, Roseto ha confermato ben poco della squadra rivelazione dello scorso campionato. Promosso a head coach l’ex assistente Di Paoloantonio, confermato Mariani, Roseto ha affidato la regia a John Fultz e trovato un buon americano come Adam Smith, guardia che ha segnato 31 punti di media in due gare. Pur senza il secondo Usa (tagliato Maurice Lewis-Briggs per Brandon Sherrod proveniente da Yale Universitye non ancora tesserato) Roseto ha già trovato il passo giusto, ma soprattutto un uomo che fa la differenza come Valerio Amoroso. Oltre a Paci e Radjonic (giovane prospetto montenegrino) dalla panchina esce il pericoloso Mei.

Insomma, la Bondi ha di che preoccuparsi, ma fare un ulteriore passo in avanti dopo i primi due stop è d’obbligo. Ecco perché la truppa di Trullo in settimana ha stretto i denti e sfruttato ogni secondo per trovare quella solidità che non si è vista nelle prime due partite. Poi è ovvio che questa sera sia Trullo che Moreno vorranno fare una bella figura e avranno certo quel pizzico di motivazioni in più nell’andare a caccia della prima vittoria della stagione contro la loro ex squadra.

Mauro Cavina

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