La Nuova Ferrara

Sport

Baltur in serata no Contro Padova tante occasioni perse

Baltur in serata no Contro Padova tante occasioni perse

Risultati: Piacenza-Bergamo 57-72; Iseo-Crema 59-83; Milano-San Vendemiano 73-47; Baltur-Padova 71-74; Faenza-Orzinuovi 63-60; Lecco-Vicenza 75-60; Reggio E.-Alto Sebino 65-48; Sestu-Desio (il 9/11)...

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Lo scivolone è servito. Padova gioca una partita cinica, difende alla morte per 40' e vince con merito. Serata no, poco da dire; malissimo in attacco, con percentuali bassissime. È stata la serata delle occasioni perse; Più volte nel corso della partita la Baltur dava l'impressione di poterne cambiarne l'inerzia, mai sfruttando però le occasioni concesse; e puntualmente una bomba la ricacciava a distanza.

Apre le danze Pignatti da tre; sarà l'unico vantaggio della Baltur di tutta la serata. Immediata la reazione ospite con due missili da oltre il perimetro. La Baltur cerca molto Benfatto ma trova punti con Bedetti in velocità; un po' di confusione. Si tira male, da due e da tre. Anche dalla lunetta le percentuali sono scarsine. Chiera non pare in serata; male per 30' prima di accendersi nel finale; Bianchi fatica ad essere coinvolto nel gioco. In difesa Cento difende forte sotto ma subisce la fantasia degli esterni, non tanto dell'atteso giovane talento Ferrara quanto di Canelo, migliore in campo. Padova non scherza; ha poco da perdere. Da tre punti tira con percentuali super (4 su 6 da tre in 10'). Fa la voce grosse prima con Crosato da otto metri poi con Lazzaro 11-23 all'8'. La serata è in salita, Cento è fallosa anche dalla lunetta e solo “Aus” limita un passivo che inizia ad essere consistente. Nel secondo periodo le cose non cambiano. Camelo è in trance agonistica, segna 5 punti di fila ed il vantaggio aumenta, 16-29 al 13’. “Aus” segna la prima tripla dei biancorossi al 14' al primo accenno di zona, ma Padova ne ha di più; prima Nobile poi Salvato da tre fissano l' inatteso +15, sul 21-36 al 15'. Giordani rischia la zona, che nonostante la precisione degli esterni ospiti frutta un recupero. Gli ultimi acuti del primo tempo sono di Bianchi da tre al termine forse dell'unica azione limpida costruita in venti minuti; e di Pignatti che con cinque punti di fila tiene viva la speranza. Suona la carica Bianchi dopo l'intervallo lungo, quattro punti fila con due recuperi difensivi; un canestro con fallo di Benfatto e la Baltur pur giocando male arriva a -5; Salvato e Canelo sono in serata e con un 6-0 in un minuto Cento sprofonda a -13: 43-58 al 28'. Sbagliano Brighi, mai in partita, e Pignatti due volte. Il lumicino della speranza lo tiene vivo Chiera con 10 punti in fila e due bombe in 90".

Bedetti in contropiede fissa il 55-61, Cento però per l'ennesima volta non sfrutta l'occasione. Il solito Canelo e Salvato colpiscono dalla distanza; 57-66 al 35'. Ma non è finita, c'è ancora spazio per l'ultima illusione e l'ultima occasione sprecata. Bedetti lancia la volata, Chiera addirittura impatta con un'altra tripla al 40', 70-70; Padova segna subito con Crosato. La Baltur ha la palla buona prima con Andreaus poi con Bedetti per impattare; ma il sogno di ferma sul ferro in entrambi i casi. Con 3" da giocare e tre punti da recuperare Cento non riesce neppure ad effettuare l'ultima rimessa. Non è serata, e la Virtus Padova espugna con merito il Palharcos.

«Partita insufficiente - dice a caldo Giordani - abbiamo tirato con percentuali troppo basse, tatticamente siamo andati troppo sotto canestro senza cercare iniziative; solo alla fine ci ha provato Chiera, anche nel finale sono stati commessi errori banali. Ora un bagno d'umiltà, mi rode perché pur avendo giocato male alla fine avremmo anche potuto vincerla».

Simone Gagliardi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google