Giallo a Faenza, Sant’Agostino salvo
All’88’ i locali segnano il 2-1 nella rete bucata: l’arbitro annulla e scoppia il caos
Sul risultato finale di uno a uno, probabilmente giusto per l'andamento della gara, pesa come un macigno l'errore clamoroso della terna che a fine partita annulla un gol tanto regolare quanto spettacolare del faentino Negrini che, al 43' della ripresa, batte al volo con un raso terra a fil di palo il portiere Moretti. Sul gol faentini esultanti e ferraresi del Sant'Agostino che mestamente vanno verso il centro del campo. Ma il primo assistente richiama l'attenzione del direttore di gara perché il pallone è uscito, probabilmente da un buco nella rete. Ma l'arbitro, insensibile alle clamorose proteste di capitan Melandri e compagni, rifiuta di verificare l’esistenza del buco, evidentemente sfuggito in modo colpevole all'ispezione di inizio partita, e, dopo parecchi minuti di proteste disperate da parte del Faenza, decreta salomonicamente la fine del match, senza concedere recupero. È la beffa più grande per i padroni di casa, ne approfitta il Sant'Agostino che porta a casa un punto comunque meritato per quanto fatto vedere nell'arco dei 90', al netto dell'episodio finale.
Si parte con Iazzetta che prova al 1' dai trenta metri, ma la spinta degli ospiti, in campo con il 4-2-3-1, è notevole, e soprattutto sotto l'aspetto fisico e aggressivo hanno il sopravvento. Sorriso ci prova di destro, il tiro è deviato in corner, ma dalla bandierina il Sant'Agostino passa con Pallara, bravo di testa ad inserirsi e a battere Lusa, con un pizzico di complicità della difesa del Faenza che lascia solo il centrocampista ferrarese: 0-1.
Replica il Faenza, Mordini prova a trovare Nicolini ma la difesa libera. Il Sant'Agostino si rende ancora minaccioso, prima con Sorriso da fuori, poi con la ripartenza di Lodi con Lusa che salva in uscita. Ancora da corner è Sorriso a centrare la traversa poi il portiere del Faenza mette la mano e respinge su Fiorini che scende da destra e tira nell'angolo. Lusa, il migliore in campo, si oppone in mischia a due conclusioni ravvicinate degli ospiti, mentre solo al 41' si rivedono i padroni di casa con Nicolini che si fa murare al termine di una bella azione tra Fontana e Negrini.
Nel secondo tempo il Sant'Agostino parte forte e per dieci minuti il Faenza trema, ma regge ed evita il raddoppio in un paio di mischie, poi è Dalmonte di sinistro a impegnare la retroguardia ospite. Dopo un paio di veloci partenze ospiti, il Faenza trova il pareggio,con Melandri che sale palla al piede e trova fra le linee Fontana, abile a trovare l'angolino a destra di Moretti con un destro chirurgico: 1-1.
Il pareggio cambia l'inerzia del match: il Faenza migliora il possesso palla allargando il gioco sulle fasce, anche se oggettivamente non crea grossi pericoli, pur tenendo di più in mano il pallino del gioco. Si va verso la fine della gara, fino all'episodio del gol-non gol segnato da Negrini: una beffa clamorosa per una terna colpevolmente insicura e disattenta che ha rovinato una partita sostanzialmente bella.
Stefano Casadio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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