Quinto alloro e 55 vittorie: lo spagnolo è nella leggenda
Cinque Mondiali, 55 vittorie, 64 pole position. A 23 anni, Marc Marquez si avvia a diventare uno dei totem del motociclismo di ogni tempo. Sulla scia di Valentino Rossi, che anche a causa sua sta...
Cinque Mondiali, 55 vittorie, 64 pole position. A 23 anni, Marc Marquez si avvia a diventare uno dei totem del motociclismo di ogni tempo. Sulla scia di Valentino Rossi, che anche a causa sua sta ancora inseguendo l'agognato decimo titolo in carriera, lo spagnolo della Honda, data l'età, potrebbe dar fastidio a mostri sacri come Angel Nieto, 13 titoli, e Giacomo Agostini, 15. Campione del mondo 2016 con tre gare di anticipo, il giovane fuoriclasse catalano si riprende il titolo che era stato suo nel 2013 e 2014 e cancella una 2015 complicato, tra molte cadute, errori e polemiche, chiudendo con una tenera dedica alla nonna morta quest'anno.
Le accuse di Rossi di aver favorito poco sportivamente Lorenzo nel mondiale scorso non hanno scalfito il suo carattere determinato e la sua brama di vittorie, come stanno a dimostrare i cinque successi stagionali, ma l'esperienza in pista lo ha reso meno arrembante e più calcolatore. Il 2016 non era facile. Vince due gare e, con altri due podi, comanda la classifica fino al Gp di Francia quando arretra al secondo posto. Al Mugello è secondo dopo una battaglia con Lorenzo, poi i podi in Catalogna, Assen e Brno e la vittoria in Germania lo rilanciano in vetta. A Motegi si presenta con oltre 50 punti su Rossi. Quanto basta per chiudere i giochi grazie alle cadute delle due Yamaha, e per segnare altri primati. Tre titoli in classe regina e cinque in totale a 23 anni non li aveva mai conquistati nessuno.
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