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Txt Cus, ritmo e mete Superato l’Imola ma si può fare di più

Txt Cus, ritmo e mete Superato l’Imola ma si può fare di più

Rugby C/M. Con un super Bondoni il ko ai romagnoli Mister Massarenti: «Però dobbiamo ancora migliorare»

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Terzo successo con bonus per la Txt Cus Ferrara che espugna Imola per 28 a 14 al termine di un match che ha seguito come andamento in campo la falsariga dei precedenti. Se i cussini tengono alto il ritmo e giocano come sanno fare, ce n’è per nessuno. Viceversa, se rallentano e si adattano all’avversario di turno, le cose si complicano. Intendiamoci, in tre partite (eccezion fatta per un passaggio a vuoto di 20’ a Faenza) mai il risultato è stato in discussione, ma è uno spreco di energie fisiche e mentali evitabile. Parte bene il Cus che al 4’ passa con Bondoni che finalizza di forza un’azione al largo fin in mezzo ai pali. Sua anche la trasformazione del 7 a 0. Imola abbozza e Ferrara passa ancora 10’ dopo. La mischia cussina, preponderante in fase ordinata e sui punti d’incontro, spinge indietro quella avversaria che per evitare la meta ricorre al fallo sistematico. Ovvia per l’arbitro la meta tecnica che vale il 14 a 0. A questo punto invece di sferrare il colpo del ko il Cus rallenta e consente ai padroni di casa di segnare al 35’ e andare al riposo sul 14 a 7.

Nella ripresa le cose non cambiano. La Txt controlla, poi al 52’ segna con Brunelli bravo a trovare un varco ove tuffarsi, dopo una serie di percussioni ravvicinate del pack. Bondoni ancora preciso al piede per il 21 a 7, ma il doppio break dura poco, infatti 3’ dopo l’Imola va ancora a segno, costringendo il Cus ad una pressione finale che si concretizza al 67’. Piramide da touche rallentata nella discesa e pallone giocato per Leccioli nel corridoio dei 5 metri con il giocatore che festeggia con la meta i 20 anni compiuti sabato. Bondoni centra i pali per il 28 a 14 e nei 10 minuti rimanenti, la Txt non affonda i colpi e pensa a controllare senza patemi la sterile reazione dei padroni di casa. Così il tecnico Massarenti a fine partita: « Ancora una volta l’avversario più ostico è in noi stessi. Sapevamo che Imola era campo tosto, ma noi dobbiamo migliorare ancora e giocare ai ritmi che esprimiamo in allenamento. Così daremo un senso al nostro lavoro».

In campo: Rimessi, Fogagnolo, Leccioli, Aboulfath, Raboni, Ippolito, Brunelli, Cavalieri, Rossi, Cavicchi, Ravanini, Lunardon, Battaglia, Pesaro, Bondoni. Sono entrati: Tenani Fantini, Squarzoni, Galliani, Trivilino, Pasa e il baby Marchetti al debutto in prima squadra.

Turno: Faenza-Forlì 15-27 (0-5), Imola-Txt Cus Ferrara 14-28 (0-5), Pieve-Castel S. Pietro 67-7 (5-0).

Classifica: Txt Cus e Forlì 11, Pieve di Cento 10, Imola 4, Faenza 2, C.S.Pietro -8.

Dario Cavaliere

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