Codifiume, la marcia è ripresa
Righetti: «Non eravamo ammalati, al massimo solo inciampi»
SANTA MARIA CODIFIUME. Prima soffriva di pareggite, poi è arrivata la sconfitta interna col Lavezzola e di nuovo un pareggio col Medicina Fossatone. Insomma, per il Santa Maria Codifiume non sembrava la stagione giusta per ambire ai grandi traguardi a cui si poteva aspirare ad inizio stagione. Invece, come sempre accade nel calcio, è arrivata la smentita immediata col successo di domenica fuori casa col Sesto Imolese. Non era la trasferta più difficile contro una neopromossa, anzi, sulla carta non poteva che andare diversamente. Però, visti gli ultimi risultati, era lecito chiedersi se gli argentani non avessero smarrito la via del successo.
Oggi sembra proprio che il grande malato sia guarito. I dirigenti rossoblù se la cavano con una battuta. «Dai, non eravamo malati - dice il direttore generale Marco Righetti -, al massimo inciampavamo. A parte gli scherzi, abbiamo ottenuto un buon risultato».
I numeri dicono che il Codifiume adesso è sesto, c'è margine per arrivare nei primi posti e ambire sicuramente ad una zona playoff. Ma questo sarebbe il risultato minimo, c'è dell'altro guardando i numeri. L'attacco, anzitutto, messo sotto la lente d'ingrandimento quando le cose non giravano, ma che è comunque il secondo del girone C di Promozione. Anche la difesa non va male: ha margini di miglioramento, ma non è affatto colabrodo. Anzi, guai a dare colpe ad un reparto che conta giocatori del calibro di Zanca, un’istituzione nella frazione argentana. La sensazione, comunque, è che la società un occhio al mercato lo darà a dicembre.
In realtà, la rosa sembra solida sotto tutti i punti di vista e mister Rambaldi sa come utilizzare al meglio i giocatori a disposizione. Che per la cronaca ha scelto in estate e di cui si fida. Starà a loro e a tutto l'ambiente non smentirlo e meritare la fiducia di un tecnico che la Promozione l'ha già vinta. Nulla è perduto, il tempo per recuperare non manca.
Domenica prossima, per il Santa Maria Codifiume c’è l’impegno interno con lo Sparta Castelbolognese. Sulla carta una partita ampiamente alla portata dell’ambizioso Codifiume. (c.m.)
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