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Spal, contro il Carpi guai finire nella rete

di Paolo Negri
Spal, contro il Carpi guai finire nella rete

I biancorossi abili in contropiede. La lezione dell’estate

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FERRARA. Il campionato si fa sempre più appassionante. La Spal è in evidente crescita, vive un momento positivo (tre risultati utili consecutivi, 7 punti conquistati su 9 a disposizione), si appresta ad affrontare due favoritissime quali Carpi e Frosinone, entrambe reduci dalla serie A.

Interpretazione tattica

Un passo alla volta. Sabato alle 15 al “Paolo Mazza” tocca al Carpi. Riprova di spessore. Gara estremamente scorbutica. Perchè quella di Castori è una squadra che nulla concede alla platea, che corre, ha alto tasso agonistico, si chiude e va in contropiede. Se ti sbilanci, sei fritto. Hai l’impressione di giocare (anzi, giochi), magari sei superiore, ma puoi essere colpito in un secondo, contro la logica del match. La Spal ne sa qualcosa, per esperienza diretta. L’amichevole dello scorso agosto a Imola si concluse sul 3-1 per i biancorossi. Punteggio non corrispondente all’andamento della partita, soprattutto al primo tempo chiuso 1-0 a favore dei biancazzurri. Le due squadre erano in maschera, ok, ma quelle indicazioni vanno ricordate. Il Carpi ha “struttura” e pratica un calcio maschio, ti fa venir fuori e ti colpisce.

La Spal, quindi, che atteggiamento dovrà tenere? Fare la partita? Attaccare? Temporeggiare?

Servirà equilibrio. Niente assalti “alla baionetta”. Il pubblico dovrà capire che la lettura della gara, l’interpretazione tattica, saranno più importanti di una manovra magari spettacolare. Non che non serva qualità (anzi...), ma la Spal sosterrà un importante esame di passaggio, con i contenuti più tipici di quelle che oggi sono le esigenze della serie B.

Cifre eloquenti

I numeri parlano chiaro. Il Carpi ha subìto 6 gol in 9 gare, ha la seconda difesa (per numero di reti) meno battuta del torneo, la terza se si allineano tutte le contendenti (5 reti le hanno incassate Spezia e Pisa). La Spal, con 12 gol all’attivo, vanta il quinto attacco della serie B, quindi non è sprovvista di argomenti per colpire. Ma dovrà cercare di farlo con estremo giudizio, con equilibrio e lucidità.

Il dubbio Antenucci

Contare su tutto il proprio potenziale offensivo sarebbe importantissimo. Antenucci, assente a Cesena, sarebbe molto prezioso per qualità, idee, esperienza, abitudine a questo tipo di incontri. Ma ci sarà?

Posto che la Spal a Cesena ha dimostrato che può... esserci vita anche senza Antenucci, il recupero della punta sarebbe di grande impatto. Il dubbio è però legittimo. Ieri il bollettino di casa Spal ha recitato: «Antenucci ha svolto un lavoro differenziato e dovrà smaltire un lieve risentimento muscolare al bicipite femorale sinistro. Giovedì si sottoporrà ad un nuovo esame strumentale per la valutazione dei tempi di recupero».

Stando a queste parole il problema non sarebbe il temuto stiramento, ma qualcosa di più lieve. Vediamo dunque il responso di giovedì. Ma saremo a 48 ore dalla partita, e dubitiamo che ci possano essere margini per un recupero completo. Oltretutto, potrebbe essere consigliabile non rischiare, visto il successivo - ravvicinatissimo - impegno di Frosinone martedì sera.

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