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Il Sant’Agostino più che al Corticella pensa al mister

Il Sant’Agostino più che al Corticella pensa al mister

Alle 20.30 il match decisivo per il passaggio del turno Ma la società è alla caccia di un tecnico: Ghedini in pole

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SANT’AGOSTINO. Il Sant'Agostino affronta in casa il Corticella per l'ultima partita della prima fase di Coppa Italia di Eccellenza. L'eliminazione, più che un dramma, sarebbe una liberazione per la compagine di Sant'Agostino che vuole concentrare le energie sul campionato. «Faremo ampio turn-over - dice il presidente Bruno Lenzi -, spazio a chi non ha giocato domenica e anche ad alcuni della Juniores. Non vogliamo correre rischi con i giocatori che abbiamo. Non possiamo permetterci di perderne altri come accaduto con Giuriola proprio col Progresso in Coppa». Sant'Agostino e Corticella sulla carta hanno quattro punti e sono in testa al raggruppamento. La possibilità di avanzare è comunque aperta ad entrambe.

Però è più d’attualità invece il discorso allenatore in casa Sant'Agostino. La lista si è ridotta nelle ultime ore. In pole position c'è Riccardo Ghedini, ex Gualdo Voghiera, che piace molto alla dirigenza, ma non è detto che il mister accetti per impegni personali di lavoro. Poi c'è Buriani, ex Mesola e Portuense, che vanta molti estimatori in categoria e ha un pedigree da grande star del calcio dilettantistico. E ancora, caldeggiato dalla parte giovane della dirigenza, c'è Luca Forlani, l'emergente che cerca il rilancio dopo l'esperienza a Comacchio. Infine, l'immancabile Fabio Mastrocinque, allenatore navigato che gode di molti estimatori. Sono definitivamente usciti dal giro dei papabili sia mister Palmieri, già tesserato dal Granamica, che mister Zanoli che a quanto pare non sarebbe mai stato contattato. E' un bel giallo quello di Sant'Agostino.

Corrado Magnoni

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