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«Bondi, mi dispiace ma domenica dobbiamo batterti»

«Bondi, mi dispiace ma domenica dobbiamo batterti»

Basket A2. L’ex Amici e la crisi nera degli Stings «Abbiamo delle paure e bisogna riuscire a superarle»

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FERRARA. 2/28 dal campo in tre gare, tre punti di media in circa 25’ a match. Alessandro Amici e la sua Dinamica Generale Mantova sono partiti malissimo in campionato. Per “Ale”, assieme ai coach Alberto Martelossi e Alberto Seravalli e a Sylvere Bryan, grandi ex della partita di domenica prossima, è crisi e gli Stings sono ancora fermi al palo.

Amici, cosa succede?

«Contro la Bondi cercheremo il primo successo - dice l’ala dei virgiliani -, purtroppo non è un periodo facile per noi e nessuno si sarebbe aspettato una partenza del genere. È arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e cercare di portare a casa i primi due punti, al di là del fatto che di fronte ci sia la Bondi in una gara sentita. Domenica per noi sarà fondamentale: ci potrebbe pure essere di fronte l’Olimpia Milano che l’affronteremmo con la stessa faccia e la voglia di centrare il primo successo».

I motivi dell’avvio terribile?

«Non pensare di poter partire in questo modo ci ha causato più di un problema. Questo avvio ha creato più di un’insicurezza. Anche se siamo una squadra più giovane dell’anno passato, non credo sia un problema d’inesperienza, dico che abbiamo un po’ di paure».

Anche lei non ha iniziato al meglio il campionato.

«Sono quello che in questo momento rappresenta di più questa situazione: anch’io non mi sarei aspettato da me stesso di partire così, dopo il precampionato che c’era stato. Stiamo cercando tutti di ritrovare noi stessi e il feeling con il campo la domenica, anche perché durante la settimana lavoriamo bene e le cose vengono».

Come giudica la Bondi?

«Conoscevo poco Bowers, ma, anche dalle cifre dell’ultima gara, penso che si sia fatto conoscere da solo. Tutti conoscono Roderick. La Bondi è una buona squadra e, anche se ha cambiato moltissimo, ha un quintetto molto buono. Forse ha carenze in panchina, anche se non credo che abbia dei grandi problemi».

Come pensate di batterla?

«In questo momento non dobbiamo guardare l’avversario, ma uno specchio, per vedere noi stessi, perché in questo momento l’importante è ritrovarci».

A livello personale, sarà bello rivedere... vecchi amici.

«È inutile ripetere ogni volta quanto io sia grato a Ferrara, da voi ci sono molte persone a cui voglio bene. In queste prime tre gare mi è mancato qualcosa a livello emozionale. Sapete benissimo quanto io sia una persona che vive di emozioni, che penso e spero di poter ritrovare domenica al Pala Bam, anche grazie alla presenza dei tifosi della Bondi. Per me è qualcosa in più e spero che mi dia la possibilità di ritornare a giocare ai livelli che mi competono. Se accadrà proprio contro la Bondi, mi dispiace per tutti, però in questo momento devo cercare di ritrovare me stesso il più presto possibile».

Lorenzo Montanari

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