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La Spal ora attende i gol degli attaccanti

di Paolo Negri
La Spal ora attende i gol degli attaccanti

Antenucci out, Zigoni a 1, Cerri e Finotto devono sbloccarsi

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FERRARA. Qualche giorno addietro, un grande ex spallino chiedeva: «Come mai, scorrendo la classifica marcatori, non trovo nessun attaccante della Spal?»

La risposta viene data dalle cifre: Zigoni e Antenucci hanno segnato 1 gol a testa, Cerri e Finotto non hanno ancora trovato la via della rete.

Ad essere in causa non è il valore delle punte biancazzurre, sicuramente di livello. La loro difficoltà realizzativa può essere legata a vari fattori, leggibili sia in chiave negativa (un certo tasso d’imprecisione e/o di sfortuna nella fase iniziale del campionato) che positiva (il gran lavoro fatto per la squadra, per favorire gli inserimenti di centrocampisti e difensori che infatti sono andati in gol con frequenza), sia oggettiva (la squadra è salita di regime cammin facendo, crescendo nel corso del torneo).

Sta di fatto che per effettuare un ulteriore salto di qualità - tale da corroborare l’apprezzabile ed efficace rendimento collettivo raggiunto nelle ultime settimane -la Spal ha sicuramente bisogno dei gol dei suoi attaccanti. Iniziando già dal big match interno di sabato alle 15 contro il Carpi.

Questa partita, dall’alto tasso di difficoltà, verrà però affrontata senza l’infortunato Antenucci (dovrebbe saltare anche Frosinone e rientrare in occasione del confronto casalingo con l’Avellino di lunedì 31; della situazione dell’ex Leeds parliamo a parte). Il ventaglio di soluzioni offensive a disposizione di mister Semplici sarà dunque composto da Cerri, Finotto e Zigoni, finora 1 gol in tre. Quale sarà il tandem prescelto? E Cerri e Finotto riusciranno finalmente a sbloccare il loro contatore?

I segnali inducono alla fiducia. Finotto a Cesena ha giocato bene. Cerri, di rientro dopo l’assenza per infortunio e per la trasferta della Nazionale Under 21, in Romagna ha avuto a disposizione pochi minuti nel finale ma ha impattato bene con il match, gettandosi nella mischia e procurandosi il corner da cui è nato il gol del sacrosanto pareggio. Ora serve il passo successivo. Il gol, appunto.

Contro il Carpi, che ha sistema difensivo solidissimo (6 reti subìte in 9 partite) e retroguardia di grande impatto fisico ed esperienza (Gagliolo, Romagnoli, Struna, Blanchard...), gli attaccanti della Spal avranno un compito tanto arduo quanto importante. Potrebbero essere fondamentale ago della bilancia per mettere pressione sul Carpi, impedirgli di ripartire ed anche (o soprattutto?) per infilarlo, per trovare i varchi giusti, per andare in gol.

Sul lungo periodo, in prospettiva, non è pensabile che la Spal possa fare a meno - o contarci in misura contenuta - dei “bersagli” delle punte. Probabilmente la secca attuale è dovuta solo alle suddette circostanze, forse anche al fatto che - in fondo - a parte Antenucci nessuno ha avuto una grande continuità di impiego (intendiamo dal 1’, per più partite). Il più è iniziare a segnare, dopo anche il fattore fiducia (posto che non vediamo le punte spalline in... depressione) può diventare determinante

Con le reti dei propri attaccanti, la Spal si garantirebbe davvero compiere un nuovo - e fondamentale - passo in avanti.

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