XII Morelli in ascesa ma la parola d’ordine è «piedi per terra»
Prima categoria. La squadra di Panzetti è solida Domenica prova del nove contro la corazzata Molinella
XII MORELLI. Il XII Morelli vince e convince nel derby con la Nuova Aurora. Domenica i morellesi hanno vinto la partita degli ex e hanno conquistato la quarta piazza in campionato. Mica male per i biancazzurri che a due anni dalla retrocessione aspirano a tornare quanto prima in Promozione.
Nell’ultimo turno di campionato hanno affrontato una squadra ostica come la Nuova Aurora che aveva bisogno di conquistare i primi tre punti in classifica. Sulla carta non era un impegno facile, anzi, ma i centesi ce l’hanno fatta. La rivincita degli ex, perché a guidare la “flotta” morellese c’erano tanti personaggi che fino allo scorso anno avevano base a Scortichino. Anzitutto mister Panzetti, grande ex di turno, ma non solo. C’erano anche il portiere e direttore sportivo Suffritti, oltre agli attaccanti Correggiari e Pareschi.
«Ho visto una bella partita - afferma il segretario del XII Morelli, Alberghini -, la squadra ha giocato bene e ha tenuto testa ad un avversario molto motivato. Posso dire che per quanto riguarda domenica è andato tutto bene».
La prova del nove è attesa nel prossimo turno in cui il XII Morelli dovrà affrontare la corazzata Molinella. Contro i bolognesi sarà un’altra partita per nulla semplice. Ma l’obiettivo dei morellesi è di non guardare troppo la classifica, di non piacersi più del dovuto e lavorare sodo per migliorare.
«Il nostro motto è stare coi piedi per terra. Nessuno deve guardare oltre l’ostacolo, ma concentrarsi sulle piccole cose. Guai a montarsi la testa, in questo periodo dell’anno sarebbe dannoso, controproducente».
Resta il fatto che i centesi si sono dimostrati solidi, hanno ottenuto buoni risultati senza strafare. Il cammino non è in discesa, però, perché ci sono diverse squadre davanti in graduatoria e un bel lotto di avversarie allo stesso punto in griglia. Sperare di stare stabilmente in zona playoff non è utopia. Soprattutto perché la squadra è ben costruita e vanta pure individualità di spicco come appunto bomber Pareschi che forse deve adattarsi alla categoria prima di diventare macchina da gol come già in Seconda lo scorso anno. L'ambiente pare sereno e intorno alla squadra c'è molta fiducia. Non è più il XII Morelli di Ermes Govoni, ma non per questo c'è meno entusiasmo.
Corrado Magnoni
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